L’alternativa ad Amazon è un box IoT che mette online un negozio

1ClickFashion è una startup pavese che mediante un box IoT consente a negozianti e offline retailer di sincronizzare e centralizzare le vendite offline e online e di offrire ai clienti vari servizi.

L'idea è semplice: si tratta di sposare IoT ed e-commerce.

Per metterla in pratica però ci vuole coraggio imprenditoriale e conoscenza tecnica.

Il primo lo deve mettere il negoziante. La seconda è propria di 1ClickFashion.

Come dice il ceo della società, Paolo Pedrazzi, «siamo un'azienda giovane e innovativa, che vuole crescere per costruire un futuro dove la tecnologia è fortemente intrisa di territorio, per valorizzare e coltivare peculiarità e talenti che sono nel DNA dei nostri commercianti, artigiani, designer».

1ClickFashion nasce infatti per offrire ai negozianti offline una piattaforma che consenta di andare online in pochi semplici passi.

Basta collegare l'apparato IoT al computer o al barcode reader del negozio per usufruire di una serie di servizi innovativi. Come il visore a realtà aumentata di 1clickfashion, che consente al cliente di essere assistito da una commessa in tempo reale, come se fosse fisicamente in-store.

Si possono salvare su una whislist i capi per acquistarli in un secondo momento. Si può pagare alla cassa con un selfie. Si possono geolocalizzare i prodotti in tempo reale in una precisa area geografica: per esempio chi cerca un brand in una particolare città trova tutte le referenze di articoli fisicamente disponibili in quel territorio, li può scegliere e acquistare con spedizione a casa o acquistare e ritirare in negozio.

Si può usufruire in tempo reale di promozioni e sconti pensati mentre si sta guardando una vetrina.

Questi e altri servizi sono stati ideati ascoltando un campione di oltre 5.000 negozianti.

1Clickfashion, dice Pedrazzi in una nota, nasce per riportare il commercio a una dimensione più locale, per restituire alle persone quello che molto spesso la dimensione web toglie loro: il rapporto con le persone.

Il sito di ecommerce è in fase beta: dopo 3 anni di sviluppo può essere testato da un circuito di circa 50 punti vendita che si sono candidati.

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