Alcatel-Lucent: la ristrutturazione significa 10mila posti di lavoro in meno

Annunciato il piano di esuberi del gruppo a livello mondiale. Per l’Italia riguarda un quarto della forza lavoro.

Ieri Alcatel-Lucent ha chiarito cosa intende esattamente con ristrutturazione, oltre a riposizionarsi sulla banda larga: 10mila esuberi in tutto il mondo su un totale di circa 72mila persone.
In Emea la società prevede il taglio di oltre 4mila lavoratori.

Gli esuberi sono parte di un piano chiamato “shift”, che punta a far risparmiare ad Alcatel-Lucent un miliardo di euro entro il 2015.

Come ha ammesso ad Euronews l’ad francese Philippe Guillemot, la società sconta l’incapacità manageriale a seguire i nuovi trend tecnologici.

Gli esuberi in Francia riguardano 900 persone e le due sedi di Tolosa e Rennes.

In Italia, si apprende dai sindacati, si tratterebbe di 586 persone su un totale di circa 2mila fre le otto sedi oltre al quartier generale di Vimercate.

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