Home Servizi Al via il Bonus TV per prepararsi allo switch-off del 2022

Al via il Bonus TV per prepararsi allo switch-off del 2022

Da parecchio si parla dello switch-off del 2022 del digitale terrestre. E alla data definitiva della migrazione del sistema di trasmissione DVB-T2 con codifica HEVC main 10 manca ancora parecchio tempo.

Tuttavia, siamo arrivati alla prima importante scadenza del cammino di avvicinamento verso la data fatidica: la disponibilità del Bonus TV.

Per la precisione del “Bonus TV – Decoder di nuova generazione”.

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha infatti previsto che dal 18 dicembre 2019 fosse possibile accedere al Bonus TV per l’adeguamento tecnologico alle specifiche richieste dallo switch-off per continuare a vedere le trasmissioni sul digitale terrestre. Tali specifiche, lo ricordiamo, prevedono essenzialmente il supporto del .

Il Bonus TV è un contributo che può arrivare a 50 euro per l’acquisto di un nuovo TV o di un decoder (se non si vuole cambiare il televisore posseduto) che consentano di essere pronti l’1 luglio 2022, quando ci sarà la transizione definitiva alle nuove tecniche di trasmissione. Diciamo può arrivare a 50 euro perché se la spesa per l’adeguamento è inferiore (per esempio se si acquista un decoder) il contributo erogato è pari alla spesa sostenuta.

151 milioni di euro, molti ma non abbastanza

Logo Bonus TVIl Bonus TV non è per tutti (lo possono richiedere solo i nuclei famigliari con un ISEE fino a 20.000 euro l’anno) ed è “limitato” a 151 milioni di euro. Per ottenere lo sconto previsto dal ministero si deve scaricare dal sito del Mise il modulo specifico, compilarlo e consegnarlo al negoziante presso cui si intende effettuare l’acquisto. Il negoziante effettuerà lo sconto previsto sul prodotto acquistato. Sconto che, come detto, potrà essere pari alla cifra spesa se il costo del prodotto è minore o uguale a 50 euro, oppure sarà di 50 euro se la cifra spesa è superiore.

I 151 milioni stanziati sono un cifra importante ma non bastano a soddisfare le potenziali richieste di tutti i nuclei famigliari che in Italia si stima abbiano un ISEE inferiore a 20.000 euro. Quindi, se si decide di avvalersene, può essere una buona idea non aspettare troppo per farlo.

Tuttavia, consigliamo di valutare bene la spesa che si intende sostenere. Il Mise ha predisposto una sezione del suo sito in cui i costruttori e i distributori possono inserire i dettagli dei prodotti che possono beneficiare dell’acquisto tramite Bonus TV. È un database in continua evoluzione, perché sono aggiunti continuativamente nuovi prodotti.

Tanti prodotti, anche alcuni inutili

È un’iniziativa lodevole che dà immediatamente un’idea di cosa si può acquistare (i prezzi non ci sono). Però i prodotti sono inseriti direttamente dalle aziende, senza controllo. Quindi è vero che possono tutti beneficiare del Bonus TV, ma alcuni non sono assolutamente utili per adeguarsi allo switch-off (come i decoder solo satellitari che non consentono la visione di tivùsat), mentre altri ricevitori sono piuttosto vecchi e verranno sostituiti a breve da nuovi modelli.

E questo vale anche per alcuni televisori presenti nella lista, che comunque sono tutti compatibili con DVB-T2 con HEVC main 10. Per avere una più dettagliata visione dell’offerta consigliamo di scaricare il file CSV (“Scarica la lista dei risultati”) e aprirlo con un foglio elettronico come Excel.

Per cui, se volete sfruttare del Bonus TV, e il vostro ISEE ve lo consente, valutate bene quando avvalervene (c’è tempo fino a dicembre 2022) e a quale prodotto rivolgervi. Un controllo online sul modello scelto può aiutare a capire se è davvero quello che fa al caso vostro.

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