Anticipazioni di Gartner danno Ibm in fuga sul mercato dell’Application integration and middleware, che vale 6,7 miliardi di dollari.
Sono emerse alcune anticipazioni circa il rapporto che Gartner presenterà al summit della prossima settimana sullo stato del mercato dell’integrazione applicativa e dei servizi Web.
E hanno un peso di non scarsa rilevanza.
Come quella che certifica la preminenza di Ibm sul fronte Aim (Application integration and middleware).
Secondo Gartner, Big Blue deterrebbe il 37% del mercato specifico, che lo scorso anno è valso 6,7 miliardi di dollari, crescendo del 5,8% rispetto al 2003 e che quest’anno dovrebbe mantenere lo stesso tasso di crescita.
Imbarazzante lo iato percentuale che separa Ibm dagli inseguitori: seconda nel settore è Bea, con una quota del 7,2%, terza è Oracle, con il 4,4%, quarta Microsoft (per la prima volta nel novero delle top-five) con il 4,3%.
Parte integrante dell’Aim è il settore degli application server.
Qui le proporzioni sarebbero più armoniche, con il primato sempre in mano a Ibm, con il 38,4%, ma con Bea a seguire con il 21,7%.
Sul terzo fronte di analisi omogeneo, quello dei software di integrazione applicativa pura, Big Blue guida con il 21,9% delle soluzioni WebSphere, seguita da Tibco con il 9,6, Microsoft con il 7,7% e WebMethods con il 5,4%.
Sostanzialmente, quindi, quello dell’integrazione è un quadro a tinte blu, dominato dalla “force de frappe” della Global Services di Ibm, che sarà più chiaro la prossima settimana.





