Agevole, l’Erp per l’era digitale è nato in Italia

Per capire se al mercato italiano (e mondiale) serve un nuovo Erp, partiamo dalla constatazione che Agevole è un progetto partito quattro anni fa, da un'idea di Massimo Missaglia, amministratore delegato di Sb Italia. e affidato a due team di ricerca e sviluppo.

Già all'epoca Missaglia si chiedeva quale fosse il modo più efficace possibile, partendo da una piattaforma installata, per sviluppare una tecnologia «capace di dare le risposte a tutte le criticità che storicamente i progetti Erp vivono e con i requisiti tecnologici proprie per rispondere alle esigenze della digital transformation».

Le criticità a cui fa riferimento Missaglia sono i tempi lunghi della personalizzazione in azienda, la necessità di scrivere codice, di fare il test delle applicazioni e i tempi di rilascio del tutto: moplto lunghi

In passato, ci ha spiegato Missaglia, le aziende hanno speso tanto tempo per far funzionare un Erp, a volte anche rinunciando a sfruttarne appieno le potenzialità, proprio perché la tecnologia non era smart e richiedeva molti passaggi prima di scaricare a terra la sua potenza.

Massimo Missaglia, AD di Sb Italia

Ecco dunque centrato tema focale della digital transformation, ed è rappresentato dalla tecnologia abilitante smart, che significa lavorare in pochi giorni per implementare un Erp, e «non in un anno e mezzo.
Quello che facciamo tutti noi che forniamo gestionali esisteva anni fa. Ora npoi impugniamo la leva smart».

Qual è dunque la novità di metodo che propone Agevole? «È quella di lavorare in un modo che consente di personalizzare le applicazioni senza scrivere codice, con la tecnologia wizard.- spiega Missaglia - Abbiamo creato un sistema che prevede che le personalizzazioni all'Erp, che vengono fatte senza scrivere codice, vengono posizionate nel database in un'area riservata». In tal modo, spiega Missaglia, si supera il problema che in passato aveva ogni nuova release: rifare il progetto.

E che la customizzazione sia un argomento primario lo conferma Missaglia: «non esiste un progetto che non richieda personalizzazione. La variante è la dimensione e quanto un cliente accetta compromessi. La Pmi non ha esigenze diverse da una grande azienda. Le dimensioni fanno la differenza in termini di automazione delle funzioni, ma la customizzazione c'è».

In pratica con Agevole non si fanno test tecnici, ma solo test funzionali e i tempi di realizzazione vengono così contenuti. La dashboard si aggiorna in tempo reale e, in ogni momento, i report sono aggiornati.

La differenza fra l'Erp attuale e Agevole è data dal fatto che Agevole è totalmente web,
totalmente cloud, configurabile senza scrivere codice, disponibile nativamente su piattaforma mobile e con disponibilità nativa delle app (come le note spese o il time sheet) che sono tutte integrate.

Agevole viene proposto a tutta la base clienti esistenti e a nuovi clienti, tipiche medie aziende italiane dei settori manifatturiero, commerciale, della sanità, del finance.

Per la fattura elettronica il sistema nativamente integrato con l'Agenzia delle Entrate, dato che SB Italia è provider certificato.

Commercialmente viene proposto con sottoscrizione cloud basata sul numero di utenze e livelli di servizi di architettura (il canone varia). Ma il cloud non è obbligatorio: se il cliente vuole è esiste anche on premise.

A margine dell'annuncio di Agevole, Sb Italia ha fatto notare come la richiesta di software Erp sia in costante aumento nelle imprese italiane. I dati raccolti da SoftDoit, comparatore di software professionali, sottolineano come le vendite in questo segmento nel corso del 2018 siano cresciute rispetto al 2017: due fornitori di software su tre hanno segnalato un aumento concreto delle proprie vendite nel corso dell’ultimo anno, mentre solamente il 5% le ha viste diminuire.

 

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