I timori di recessione Usa riducono dal 9 al 6% le previsioni di aumento degli investimenti tecnologici mondiali nel 2008.
In base ai più recenti dati economici disponibili Forrester Research ha aggiornato la propria previsione in merito agli acquisti in campo It statunitensi e globali per il 2008.
Secondo il nuovo report Forrester fa una proiezione in cui gli acquisti negli Usa di beni e servizi It cresceranno del 2.8%, meno di quanto previsto nella previsione precedente, ossia del 4.6%.
Le vendite mondiali di beni e servizi It cresceranno del 6%, e quindi meno rispetto alla previsione fatta in precedenza, che prospettava una crescita del 9%.
La nuova previsione dell’analista è basata sulla stima di una moderata recessione dell’economia statunitense nei primi due o tre trimestri del 2008, nonostante non sia affatto certo che l’economia degli Usa vedrà di fatto una recessione.
Forrester utilizza diversi criteri di misurazione per determinare la salute e la portata del mercato It. I dati relativi agli acquisti It riguardano quanta attrezzatura le società di servizi, le società di consulenza e gli enti governativi stanno comprando dai vendor tecnologici.
Nel 2007, gli acquisti globali in campo It sono cresciuti del 12%, mentre quelli degli Stati Uniti hanno raggiunto tenuto un tasso di crescita del 6,2%.
Nel complesso, gli investimenti in software saranno più alti rispetto alla media: Forrester prevede che cresceranno dell’8% nel 2008, comunque meno della percentuale riscontrata nel 2007 che era dell’11%.
Gli investimenti in attrezzature per la comunicazione cresceranno al di sotto della media: +3% nel 2008, meno rispetto al 2007, quando ci fu una decisa crescita del 12%.
Gli investimenti in attrezzature informatiche vedranno un rallentamento in termini di crescita: Forrester prevede che la crescita relativa ai personal computer, server, dispositivi storage e periferiche subirà una diminuzione, dal 12% del 2007 al 4% di quest’anno.
La consulenza It e i servizi di outsourcing cresceranno del 9%.
Nel 2008 l’Europa avrà una crescita lenta, ma costante. In Europa Occidentale e Centrale, la crescita sarà del 5% nel 2008, a seguito della crescita del 15% dell’anno scorso, dovuta in larga parte alla caduta del dollaro rispetto all’euro. Misurata in euro la crescita sarà del 3%.
L’Europa Orientale, il Medio Oriente e l’Africa vedranno invece una crescita molto forte. In particolare, nei paesi produttori di gas e petrolio dove l’economia è più forte (Russia, Arabia Saudita, Stati del Golfo e Nigeria) gli acquisti in campo It cresceranno del 12% nel 2008, leggermente meno che rispetto al 2007. L’area Asia Pacific crescerà del 9%, meno rispetto al 15% di crescita registrato nel 2007.





