Una ricerca su 1.500 decisori It europei sancisce lo status dell’utente aziendale digitale. Un lavoratore italiano su due è demotivato dalle apparecchiature obsolete.
Samsung Electronics ha commissionato una ricerca europea (in Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito) su 1.500 decisori It al servizio di ambienti lavorativi che vanno da 1 a 500 persone, per capire quali fattori influenzano le decisioni di acquisto e qual è l’impatto della tecnologia sull’ambiente di lavoro.
Ne è emerso che i consumatori influenzano sempre più l’acquisto e la disposizione di prodotti tecnologici all’interno dell’ambiente di lavoro.
Quasi i due terzi (62%) degli intervistati ha confermato di sentirsi più a proprio agio lavorando con prodotti di brand che conoscono già per esperienza personale. Il design del prodotto e l’ambiente sono emersi come fattori decisionali critici.
Il 75% degli intervistati ha affermato che la tecnologia aumenta la produttività.
Secondo la ricerca, oltre la metà (59%) dei decisori It si sente meno motivato e concentrato quando la tecnologia li abbandona. E anche il design del prodotto può influenzare il livello di motivazione dei dipendenti, con il 34% degli intervistati che lamenta di sentirsi demotivato se costretto a utilizzare apparecchiature obsolete.
I dipendenti sono influenzati anche da variabili ambientali: il 44% si sente motivato dal fatto di sapere che l’azienda per cui lavora rispetta l’ambiente e usa tecnologia a basso consumo energetico.
Estrapolando il dato italiano si scopre che circa la metà dei lavoratori italiani ha problemi quotidianamente con le apparecchiature It; il 50% si sente meno motivato quando ha problemi con i dispostivi; uno su tre dice di sapere che la propria compagnia rispetta l’ambiente e usa delle tecnologie che permettono il risparmio energetico e questo è fattore lo motiva; il 78% si sente più motivato se lavora con un brand conosciuto.
Interessante anche è scoprire che l’82% dei decisori It lavora in media 2 ore in più rispetto alll’orario di lavoro di otto ore; che il 70% considera il design un fattore chiave per i prodotti informatici e che uno su cinque non si sentirebbe valutato in qualità di impiegato se dovesse utilizzare dispositivi vecchi o rovinati.





