Bene Bt Italia, grazie al VoIp per le pmi

Presentati i risultati della filiale italiana: crescita a due cifre per fatturato e utili.

Più che positivo l’esercizio 2006/2007 per Bt Italia.
Chiuso il 31 marzo scorso, l’anno fiscale ha visto un
incremento del 23% nei ricavi, attestati a 926 milioni di euro, grazie
all’integrazione delle attività di Atlanet, ai contratti per soluzioni IP
siglati con grandi aziende multisede presenti in Italia ed in Europa e ai
crescenti investimenti da parte della della Pubblica Amministrazione centrale e
locale.


Alla crescita del giro d’affari ha contribuito anche il consolidamento del contratto con il gruppo Fiat, con il trasferimento a BT di oltre l’85% dei servizi forniti fino ad un anno fa da altri carrier.

L’Ebitda è a sua volta cresciuto del 22%, passando da 62,3 a 75,7 milioni di euro e per la prima volta nella sua storia, la gestione operativa del business, nel corso dell’anno, ha generato cassa.

Un’analisi della composizione del fatturato evidenzia come i servizi di Voice over IP fanno da traino per quanto riguarda il mercato delle piccole e medie imprese: in questo comparto, Bt Italia registra una media di 3.000 nuove aziende clienti al mese.
Per quanto riguarda
invece l’utenza business, Bt si attesta oggi al 7,5% del mercato, con una
crescita dell’1,5% rispetto all’anno precedente.

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