Oracle prosegue il cammino dell’integrazione applicativa e rilascia un’architettura di integrazione. E aggiorna JdEdwards World.
La Oracle Application Integration Architecture è una piattaforma aperta basata su standard per la gestione di processi aziendali su Oracle Applications, su applicazioni di terze parti e su applicazioni personalizzate. Con tale architettura Oracle propone integrazioni pre-costituite fra le applicazioni business e verticali utilizzando un Common Object Model e una piattaforma aperta basata su Bpel (Business Process Execution Language).
Lo scopo è far si che gli altri vendor possano integrare le proprie applicazioni con le Oracle Applications e gli utenti estendere la piattaforma alle proprie applicazioni legacy.
Con lungimiranza, il Common Object Model è lo stesso che sarà utilizzato nelle applicazioni Oracle Fusion.
Oracle pianifica di distribuire Process Integration Packs orizzontali e specifici per settore verticale, capaci di fornire flussi di business pre-integrati tra le varie applicazioni Oracle.
I Process Integration Pack che saranno disponibili inizialmente sono Oracle’s Siebel Crm On Demand Integration Pack for Oracle E-Business Suite, per la conversione automatica di opportunità in quotazioni e di quotazioni in ordini e Oracle’s Siebel Crm Integration Pack for Oracle E-Business Suite Order Management, per configurazione complessa dei prodotti, disponibilità di inventario, elaborazione automatizzata degli ordini, sincronizzazione dei prezzi e stato degli ordini in tempo reale.
In seguito saranno resi disponibili altri otto Pack per l’integrazione di funzioni dei sistemi PeopleSoft e JdEdwards.
E a proposito di JdE, Oracle ha annunciato la disponibilità generale di Oracle Jd Edwards World A9.1, nuova versione della storica suite gestionale, che introduce oltre 1.250 miglioramenti per accrescere l’eccellenza operativa, perfezionare i processi di upgrade e a ridurre costi e complessità delle integrazioni.
Da notare che nella messa a punto di questa nuova versione, Oracle ha collaborato con Ibm al fine di ottimizzarne le performance sulla piattaforma System i.





