z13: c’è un nuovo mainframe sulla terra

Ibm ha presentato il nuovo z13, definito "il sistema di calcolo più sofisticato  realizzato fino ad ora". Risultato di 5 anni di sviluppo e di un investimento da 1 miliardo di dollari, incorpora oltre 500 nuovi brevetti ed è frutto della collaborazione con oltre 60 clienti.

Lo z13, spiega Ibm, è il primo sistema in grado di elaborare 2,5 miliardi di transazioni al giorno; raddoppia la velocità delle tecnologie di crittografia in tempo reale per transazioni “mobile” rendendole più veloci e sicure; è il primo sistema mainframe con analytics incorporata, che fornisce informazioni in tempo reale sulle transazioni con una velocità 17 volte superiore a qualsiasi altro metodo, a una frazione del costo.

z13, Il nuovo mainframe di Ibm
z13, Il nuovo mainframe di Ibm

Velocità e sicurezza

z13 conta sul microprocessore più veloce del mondo, sul 300% di memoria in più, su una larghezza di banda del 100% superiore e analytics di elaborazione vettoriale. Di conseguenza, il motore delle transazioni di z13 sarà in grado di analizzare le transazioni in tempo reale e potrà contribuire a prevenire le frodi nel momento stesso in cui si verificano. Ibm ha progettato lo z13 per l’integrazione dello scoring in tempo reale e garantisce questa funzionalità come caratteristica del sistema. Questo scoring può essere utilizzato per il rilevamento delle frodi sul 100% delle transazioni aziendali di un cliente.

Oltre all’assistenza nella prevenzione delle frodi, le imprese che puntano a migliorare i loro programmi di fidelizzazione potranno usare le nuove funzionalità di z13 per aumentare I servizi, acquisendo una vista in tempo reale delle abitudini di acquisto dei clienti per offrire promozioni di up-selling e cross-selling prima che escano dal negozio, e in alcuni casi ancora prima che entrino.

Con lo z13, le imprese potranno avvalersi della tecnologia di predictive analytics SPSS e personalizzare la transazione nel momento stesso in cui si verifica.

Il mainframe comprende un nuovo supporto per Hadoop, che permette l’analisi nel sistema di dati non strutturati. Altre novità per l’analytics comprendono un’accelerazione delle query, grazia all’aggiunta di DB2 BLU per Linux che fornisce un database in-memory, potenziamenti all’acceleratore di analytics IBM DB2 e un enorme miglioramento delle prestazioni per carichi di lavoro di analytics impegnativi dal punto di vista matematico.

Lo z13, fa sapere Ibm, è in grado di gestire fino a 8.000 server virtuali (più di 50 server virtuali per core) e abbassa il costo di gestione del cloud sul mainframe a quasi la metà del costo di gestione del cloud su un ambiente di server x86/distribuiti, aumentando al contempo le prestazioni fino al 30 percento. Inoltre, z13 gira su una piattaforma aperta, con il pieno supporto di Linux, OpenStack e piattaforme supplementari.

A fianco del nuovo mainframe Ibm ha presentato un’anteprima del nuovo software z/OS, che fornisce funzionalità avanzate di analytics e data serving. Il nuovo sistema operativo espande la capacità di z13 di elaborare analytics in-memory e di fornire l’analisi sulle transazioni mobile.

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