Verizon potrebbe non comprare più Yahoo

Nei giorni scorsi si era parlato di una possibile svalutazione. Ma la questione sembra essere ancora più seria.
Nella giornata di ieri Verizon ha reso noto che la massiccia violazione di email di cui è stata vittima negli anni scorsi Yahoo, ma emersa solo nelle scorse settimana, potrebbe rappresentare un motivo valido per ritirare la propria offerta di 4,83 miliardi di dollari per acquisire la società.

Verizon parla di un “impatto materiale” e sta sollecitando Yahoo sia a dimostrarne la sussistenza, sia a quantificarne l’entità.

E la questione si gioca proprio su quel concetto di “impatto materiale”.
Nel prelimimare sottoscritto dalle due società c’è infatti una clausola secondo la quale Verizon ha la possibilità di ritirarsi qualora intervenga un nuovo evento che ragionevolmente possa avere effeto materiale sul business, sugli asset, sulle property o sulle condizioni finanziarie del business.
E in questo momento Verizon sostiene di aver ancora bisogno di alcune informazioni sostanziali da parte di Yahoo.
In ogni caso, dopo la comunicazione del data breach, le azioni di Yahoo hanno registrato un calo dell’1,75 per cento, mentre quelle di Verizon risultano sostanzialmente invariate.

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