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Cinque tool per fare training da remoto nelle Pmi

Il training, altrimenti detta formazione, è un elemento fondamentale nella gestione del personale in azienda. Contribuisce ad avere la preparazione della forza lavoro sempre allineata alle necessità del business e, dall’altro lato, è un elemento positivo che aumenta l’appeal dell’azienda nei confronti dei potenziali dipendenti.

Questo è vero anche per il traning software, ossia per la formazione destinata in particolare a chi si occupa di sviluppo e a chi usa determinate applicazioni.

In generale la formazione in azienda è peraltro molto cambiata in questi anni e si avvale di strumenti anche complessi che sono collegati alle piattaforme più generiche di workforce management. Parallelamente ci sono però piccole-medie imprese che non possono investire in sistemi complessi e che preferiscono, anche per il training software, sistemi più semplici e magari anche gratuiti. Ecco alcune possibili opzioni, in entrambi i sensi.

Le piattaforme a pagamento

Zoom è un servizio online di video e web conferencing che può essere usato anche per la formazione. Nasce in primis per la gestione di webinar e meeting online e proprio questa caratterizzazione lo rende adatto al training software.

Può andare bene per attività di formazione occasionali e che non richiedono un vero Learning Management System (LMS). Il servizio si può testare gratuitamente, la sua versione completa prevede un abbonamento Pro a basso costo (poco meno di 14 euro al mese).

GoToTraining è una piattaforma più complessa e completa di Zoom. Si tratta di un LMS completo che offre una vasta gamma di funzioni personalizzabili, tra cui tutte quelle per creare classi online, condividere video, fare videoconferenze e in generale gestire in modo molto articolato i contenuti. Il prezzo è da LMS, una PMI può anche limitarsi all’offerta Starter da 109 dollari al mese.

Funzioni professionali anche per AirClass, che fa capo a Lenovo. La piattaforma è un LMS pensato anche per il training software e offre un po’ tutte le funzioni che possono servire in questo senso: gestione delle classi, questionari, sondaggi, statistiche, whiteboard e condivisione dei contenuti. Non guasta che il prezzo sia abbastanza contenuto in proporzione alle funzioni: si parte da 69 dollari al mese e una PMI può anche fermarsi a questo livello di offerta.

A costo zero (o quasi)

Per molti versi è vero che chi più spende meno spende, ma anche per il training software si possono assemblare servizi a costo zero, o quasi, arrivando a un risultato quantomeno accettabile per la formazione online.

Un esempio è Google Hangouts: nasce per i meeting in video ma si può adattare anche alla formazione online. Con la piattaforma di Big G si possono organizzare webinar articolati, con anche la possibilità di condividerli via YouTube.

Un’alternativa un po’ sui generis è Evernote. Non perché la piattaforma in sé manchi di funzioni ma perché non è nata in modo specifico per il traning. Però, se magari avete già un account aziendale di Evernote vale la pena esplorare le sue funzioni e scoprire come usare i suoi notebook come base per condividere contenuti formativi tra più utenti. Non siamo proprio ai livelli di un LMS ma per lo staff IT di una PMI potrebbe anche bastare.