Più supporto a chi stipula un contratto di rete

Unioncamere e Confapi hanno messo a punto un Tavolo congiunto per condividere esperienze di successo e definire opere di tutoraggio delle imprese interessate a stipulare contratti di rete sui quali costruire anche nuovi corsi di laurea.

Prevede la diffusione della conoscenza delle reti di impresa soprattutto di carattere “orizzontale” e intersettoriale l’ultimo Protocollo di intesa sottoscritto da Unioncamere e Confapi che, a breve, dovrebbe vedere l'apertura di un Tavolo di indirizzo congiunto su azioni e progetti di largo respiro. L’alleanza strategica firmata dai rispettivi presidenti, Ferruccio Dardanello e Paolo Galassi, prevede, infatti, la condivisione delle esperienze che hanno favorito la stipula di contratti di rete tra imprese.

Ma non solo. In discussione c’è anche l’individuazione di criteri attraverso cui coinvolgere i Consorzi fidi aderenti a Confapi per realizzare un’opera di tutoraggio delle imprese interessate a stipulare un contratto di rete. Con lo scopo di agevolare le relazioni con il sistema creditizio c’è anche la promozione dell’eventuale coinvolgimento degli strumenti finanziari di sistema attraverso un loro concorso nel finanziamento di progetti che interessino le Pmi.

Non manca, poi, un focus sulla progettazione di master o corsi universitari che contengano dei moduli dedicati al contratto di rete, prevedendo anche l’assegnazione di apposite Borse di studio. Infine, l’alleanza strategica tra Unioncamere e Confapi per la diffusione delle reti d’impresa prevede anche il sostegno all’attività di validazione dei contratti di rete nella prospettiva di offrire idonei strumenti di garanzia per la realizzazione di queste forme di aggregazione delle imprese.

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