Open Text: Microblogging ed Ecm danno macro risultati

Il lancio della versione 2010 della Ecm Suite fa luce sulla gestione completa di dati strutturati e non strutturati, sulla ricerca semantica e sul loro inserimento nei processi aziendali. Non tutto è ovvio.

Non riuscite a sfruttare i contenuti aziendali e le componenti non strutturate sfuggono al processo di creazione del valore? E’ arrivata la Open Text Ecm Suite 2010, la versione di Enterprise Content Management più innovativa nella storia di Open Text, un’offerta integrata e completissima per le aziende di dimensioni anche molto grandi.
L’unicità di Ecm Suite 2010 consiste nella capacità di combinare diverse tecnologie che coprono tutti gli ambiti, agendo in azienda sia verticalmente, sia orizzontalmente. Oltre ai tradizionali progetti e implementazioni funzionali in azienda, la nuova suite opera dove l’Ecm è presente in modo trasversale, distribuendo così ancora più valore e aiutando a ridurre i costi e ad aumentare la produttività in azienda. Punto di forza della Suite sono i servizi di processo, per l’interfaccia utente e per l’Enterprise Library (finora chiamata Livelink), che offre archiviazione, gestione dei meta dati, search e records management integrati.
Open Text presenterà la Suite in occasione di Content World 2010, la conferenza globale che si terrà dal 7 al 12 novembre a Washington, D.C.

“Il volume e la varietà dei contenuti continua a crescere in modo molto più veloce rispetto alla capacità delle aziende di gestirli in modo efficiente, impedendo di esprimerne il vero potenziale”
, afferma James Latham, Chief Marketing Officer di Open Text; “crediamo che la tecnologia per l’analisi semantica e dei contenuti promessa abbia il potenziale per cambiare questa equazione”.
Open Text Semantic Navigation è un interessante esempio di discovery e presentazione dei contenuti; le sue caratteristiche sono raccontate anche in voce da esperti ed analisti, nei podcast del canale aziendale.


Novanta nuovi moduli

Le nuove funzionalità comprendono 90 prodotti e moduli su compliance, gestione dei processi, archiviazione e supporto mobile integrato, risultanti nel sistema di gestione dei contenuti più completo disponibile oggi sul mercato. Tra le principali integrazioni funzionali ne troviamo tre provenienti da Vignette per Portal, Experience Manager e Social communities. In particolare quest’ultima aggiunge funzionalità dinamiche di tipo social e community per intranet ed extranet. Inoltre, i contenuti possono essere archiviati e gestiti secondo oppure normativa.
Più innovativa la Semantic Navigation, acquisita da Nstein e disponibile all’interno di Web Experience Management: si basa sulla Content Analytics per fornire ricerche più veloci e calzanti, un trend di sicuro interesse ed importante già oggi.
Inoltre Ecm Suite 2010 fornisce supporto ai principali ambienti di virtualizzazione, ovvero VMware, Microsoft Hyper-V e Oracle Virtualization.
“Nelle organizzazioni, i tanti contenuti possono generare confusione e rischi”, afferma Eugene Roman, Chief Technology Officer di Open Text; “per questo continuiamo a innovare”, secondo modalità che discute in un podcast disponibile on-line.


Microdecisioni nel microblog

Parlando di funzionalità a livello degli utenti, Ecm Suite 2010 migliora la social collaboration e la mobility, gestendo la conformità e senza limitare esperienza e produttività. La social collaboration è parte integrante di Ecm Suite 2010, ed offre funzionalità quali discussioni, forum e wiki. Open Text Pulse permette agli utenti della Suite di partecipare ai microblog, seguire i co-workers, condividere i contenuti, trovare esperti in una determinata disciplina, il tutto attraverso un’interfaccia semplice che aiuta i dipendenti ad essere produttivi. Tali funzionalità social media sono completamente sicure e possono essere gestite secondo le regole della conformità.

“Open Text Pulse consente di interagire e costruire discussioni circa un documento piuttosto che in una sede separata come le email”
, ha detto John Tropea, Global Facilitator, Communities of Practice for global engineering firm di Hatch; “tutte le micro-decisioni prese vengono registrate in modo automatico, generando una vera memoria aziendale”.
Per quanto riguarda l’interoperabilità con i repository di contenuto e le applicazioni già esistenti in una grande azienda o un’agenzia governativa, la Suite offre supporto allo standard Content Management Interoperability Services (CMIS). “Molte aziende chiedono servizi on the cloud, ci ha detto Latham, “ma per noi che lavoriamo sui contenuti il punto è sulla gestione, dove la nostra offerta è molto forte”.

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