Nessuna corsa a Windows 7?

Un’indagine condotta da ScriptLogic saggia la disponibilità delle imprese a migrare a Windows 7. In molti preferisocno aspettare.

Come già accaduto al momento del lancio di Windows Vista, le società di analisi cominciano a sondare il terreno per capire quante imprese sono già disposte o intenzionate ad adottare il prossimo Windows 7, in uscita il 22 ottobre.

La domanda, in questo caso, ha una valenza superiore rispetto al passato, dal momento che in più di una società di analisi consigliarono alle imprese di saltare il passaggio a Windows Vista, per passare direttamente a Seven.

Evidentemente, però, l'aria che tira non sembra ancora quella più favorevole al cambiamento.

Secondo i dati presentati da ScriptLogic nei giorni scorsi, su 1.000 responsabili It il 60% non ha al momento piani di migrazione a Windows 7 a breve termine .

Un terzo dei rispondenti potrebbe programmare la migrazione entro la fine del 2010, mentre solo il 5,4% degli interpellati è convinto di passare al nuovo sistema operativo già nel corso di questo 2009.

Secondo ScriptLogic, le risposte ricevute non sono altro che il riflesso della contingenza economica. Molte sono le imprese che nel corso di questo 2009 hanno contenuto i loro budget limitando o procrastinando gli aggiornamenti. E' chiaro che il passaggio a Windows 7 rientra in queste politiche di contemimento.
Tra le motivazioni addotte da chi ha deciso di rimandare a tempi migliori gli aggiornamenti, la mancanza di tempo e risorse (42%) e il timore di problemi di compatibilità con le applicazioni già presenti in azienda (39%).

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