Huawei Mate 9: ecco caratteristiche e prezzi

Stoccarda, città natale della Porsche, forse non è abbastanza per un evento, così Huawei ha scelto Monaco di Baviera, per presentare il nuovo Huawei Mate 9 e la special edition Huawei Mate 9 Porsche Design.

Il regalo da mettere sotto l’albero della casa cinese è un phablet da (quasi) 6 pollici di schermo, per i più morigerati, e una edizione di lusso, il Porsche Design appunto, per chi si sente di spendere 1395 euro per uno smartphone.

Dopo aver conquistato quote di mercato, soprattutto in Italia, con una politica di prezzi molto aggressiva, il lancio del Mate 9 conferma l’affinamento della strategia verso prodotti di alta qualità a un prezzo allineato con la fascia alta.

Strategia peraltro comprensibile soprattutto nei mercati (quasi) saturi come l’Europa, in cui si punta a recuperare marginalità piuttosto che a contare i numeri.

Huawei Mate 9 è già disponibile in Italia nei punti vendita della grande distribuzione specializzata a 749 euro per ora solo nelle colorazioni Space Grey e Moonlight Silver ma, in verità, la linea comprende altre colorazioni dai nomi esotici come Mocha Brown, Champagne Gold, Ceramic White e Black.

Il Mate 9 Porsche Design, invece, sarà disponibile solo nei canali di vendita della casa automobilistica tedesca. Non è dato sapere, almeno ora, se lo smartphone sarà disponibile anche tramite operatore.

Huawei Mate 9: le caratteristiche

Spulciamo le caratteristiche andando al sodo e cercando di capire perché si dovrebbe scegliere il Mate 9 al posto dei suoi concorrenti di fascia equivalente. La casa cinese si rivolge agli utenti business ed effettivamente i dati confermano le preferenze di questo target per smartphone con schermi di queste dimensioni, che poi si riesca a essere realmente efficienti con Android, questo è un altro paio di maniche, e non dipende neanche da Huawei.

In ogni caso, ci piace certamente il processore Kirin 960, un octacore realizzato a 16 nm con 4 core Arm Cortex-A73 da 2,4 GHz e 4 core Cortex-A53 da 1,8 GHz e un processore grafico Mali G71MP8 a 900 MHz (sempre a 8 core). Risultato? L’accoppiata più prestante in circolazione, secondo Huawei, e consumi ridotti rispetto ai precedenti.

Interessante, e soprattutto utile, la tecnologia SuperCharge che in 20 minuti ricarica la batteria da 4000 mAh per un utilizzo di una giornata intera. Mentre con ricarica completa si assicura un’autonomia di due giorni di utilizzo, anche hard, senza interruzioni. Interessante, ancora, la presenza della protezione Super Safe 5-gate che monitora in tempo reale la tensione della corrente e la temperatura, Samsung Note 7 docet.

Meno utile, ai fini del business, indicare le potenzialità della doppia fotocamera progettata, ancora una volta, in partnership con Leica (un Rgb da 12 megapixel e un monocromo da 20 megapixel con Hybrid Zoom).

Per quanto riguarda la robustezza, vero tallone d’Achille di questi gioiellini delicati, sfuggenti e anche un po’ sessisti che privilegiano le manone maschili, poco è dato sapere se non che Huawei Mate 9 è realizzato seguendo 50 processi dedicati e un’ora di fresatura Cnc (Computer Numerical Control) ovvero un processo molto comune di prototipazione automatica gestita in toto da una macchina. Le indicazioni Huawei, insomma, dicono massima attenzione per il design ma non garantiscono su cosa possa succedere se il device cade per terra e, visto quanto dichiarato su dimensioni, spessore e materiali, è una eventualità.

Interessante, ancora, il layer Emui 5.0 che aggiunge funzionalità di machine learning ad Android 7.0 Nougat, ovvero ottimizza le prestazioni imparando dall’uso personale del device, per esempio dando priorità alle applicazioni più utilizzate e promette il 90% delle azioni in massimo tre tocchi.

Chi lo pensa un device business, inoltre, potrebbe gradire la possibilità di installare doppie applicazioni (è un dual sim, dunque WhatsApp su due numeri per esempio) e le aree private accessibili con autenticazione via impronta digitale.

La strada verso una distinzione netta tra svago e lavoro sembra intrapresa, ma non certo completata, per questo ci sarà ancora bisogno di interventi lato Cio, sempre Android permettendo.

Concludono la dotazione 64 Gb di memoria interna, 4 Gb di Ram, il sensore di impronte digitali, un Lte fino a 600 Mbps in download, 156,9x78,9x7,9mm di dimensioni e 190 grammi di peso (praticamente le stesse dimensioni di un iPhone Plus 7 da 5,5 pollici).

1. Huawei Mate 9 Porsche Design

La special edition Huawei Porsche Design sarà disponibile solo nei canali di vendita e negli store Porsche a 1395 euro.

2. Batteria con SuperCharge

In 20 minuti si ottiene una carica per 24 ore, mentre la carica completa della batteria da 400 mAh garantisce due giorni ininterrotti di uso intensivo.

3. Il Porsche è più solido

La special edition Huawei Mate 9 Porsche Design sembra essere più solida del modello base.

4. In Italia due colorazioni

Space Grey e Moonlight Silver subito disponibili, la Mocha Brown, Champagne Gold, Ceramic White e Black probabilmente mai in Italia.

5. Il range completo

Oltre a Space Grey e Moonlight Silver, all'estero si potrà scegliere tra Mocha Brown, Champagne Gold, Ceramic White e Black.

6. L'altra colorazione italiana

Space Grey e Moonlight Silver subito disponibili, la Mocha Brown, Champagne Gold, Ceramic White e Black probabilmente mai in Italia.

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