11 milioni di Italiani online su telefonino

Fenomeno in crescita esponenziale, la navigazione in mobilità è destinata a sorpassare quella da pc. Ma con modalità molto diverse. Le opportunità per il mondo delle imprese.

La navigazione Internet su telefono cellulare cresce velocemente anche in Italia.
Secondo i dati presentati in questi giorni dalla School of Management del Politecnico di Milano gli italiani che accedono e navigano in rete dal loro dispositivo mobile alla fine dello scorso mese di luglio erano già 11 milioni e il loro numero è destinato a incrementare progressivamente nei prossimi anni.

Non si tratta, è evidente, di un fenomeno che interessa solo il nostro Paese: entro tre anni il principale strumento per la navigazione online potrebbe essere lo smartphone, destinato a sorpassare il pc non solo in termini di utilizzo, ma anche in termini di generazione di revenue.

A fronte di un'inevitabile evoluzione, manca ancora una corretta comprensione delle caratteristiche e delle potenzialità dello strumento che non può e non deve essere assimilato alla più consueta navigazione Web da pc.
”La navigazione da mobile è, infatti, profondamente differente dalla navigazione da pc, in termini di tempo speso, tipologie di siti visitati, momenti della giornata e della settimana in cui si accede”, sostiene Filippo Renga, Responsabile della Ricerca degli Osservatori Mobile Consumer del Politecnico di Milano.
Non si tratta semplicemente di una questione di orario, anche se pare già evidente che l'accesso a Internet da mobile avviene prevalentemente nei tipici orari di spostamento casa-lavoro e nel fine settimana, ma di modalità di utilizzo.
Gli accessi sembrano prevalentemente indirizzati al reperimento di informazioni e contenuti di utilizzo immediato e comunque limitati dimensionalmente.
Oppure, ed è questo un aspetto importante, per accedere ai social network e interagire con i propri contatti.

In questo scenario, è inevitabile provare a tracciare un primo profilo dell'utente tipico di Internet in mobilità. Prevalentemente maschio (62%), non supera i 44 anni, ha un livello di istruzione mediamente alto e dispone di dispositivi di fascia alta. Spesso accede a Internet via dispositivo mobile quasi tutti i giorni e non necessariamente in situazione di mobilità ma da casa.

E se queste sono le prospettive, è altrettanto importante guardare al comparto in un'ottica di possibili evoluzioni.
Elemento fondamentale nello sviluppo di Internet in mobilità sono le applicazioni sviluppate per essere utilizzate su dispositivo mobile.
Attualmente il 40% dei navigatori in mobilità scarica applicazioni che non vengono utilizzate per più di due volte. Attualmente, la maggior parte delle apps disponibili sono gratuite, ma cominciano a diffondersi sia applicazioni a pagamento, sia applicazioni che includono pubblicità, sia ancora quelle cosiddette brandizzate, vale a dire correlate a uno specifico marchio commerciale.
Ed è proprio qui la vera rivoluzione.

Per le imprese l'Internet in mobilità rappresenta un insieme di nuove opportunità per sviluppare relazioni e interazioni con i loro clienti. Opportunità che si declinano nella realizzazione di versioni ottimizzate per il mobile dei siti aziendali, nello sviluppo di applicazioni specifiche correlate al marchio, nell'utilizzo di nuove forme di advertising sia su siti sia su applicazioni mobile.
Per le imprese si tratta di un cambiamento epocale, da gestire con attenzione, senza dimenticare, ricorda lo studio della School of Management, che ”Il telefono cellulare è […] uno strumento estremamente personale. E' importante gestire attentamente questo canale , soprattutto se utilizzato con obiettivi di marketing, dal momento che esiste il rischio che il consumatore percepisca la presenza dell'azienda come “un'invasione” nella propria privacy, soprattutto se viene utilizzata la localizzazione dell'utente”.

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