Yamaha cerca nuovi distributori

A breve una revisione degli attuali accordi. L’azienda punta a operatori locali e alla copertura del centro-Sud

La divisione It di Yamaha Italia sta rivedendo la propria struttura distributiva.
“Ci interessa coprire meglio il Centro-Sud del Paese e per questo riteniamo importanti delle partnership con distributori locali. I nazionali che presidiano su tutto il territorio e che hanno sede spesso al Nord, a mio avviso -spiega il sales manager Andrea Donato - non conoscono bene il tessuto economico anche del centro-Sud, come invece le aziende locali. Sostituiremo circa i 2/3 distributori attuali per arrivare a un totale di otto operatori in tutto” . Al momento in cui scriviamo ricordiamo che i distributori sono Actebis, Adl, Assotrade, Cdc, Datamatic, Tech Data e Vegstore Systems.
E' invece sospeso qualsiasi investimento relativo alla sub-distribuzione.
“Nonostante un primo trimestre superiore alle aspettative (abbiamo superato le 16.000 unità) - continua Donato - i budget per l'anno in corso sono piuttosto conservativi per cui qualsiasi progetto oneroso, quindi anche gli investimenti sulla sub-distribuzione, viene congelato. Resta valida la gestione di sub-distributori attraverso partner; è prevedibile, quindi, che i distributori che non avranno più un contratto diretto con noi potranno acquistare i nostri masterizzatori da altri distributori”.

Continuerà con maggiore attenzione l'attività sul canale della Gdo. Yamaha lavorerà su 4-5 grandi catene e cercherà partner con una forte penetrazione in questo canale. “Al momento sono forti soprattutto Opengate ed Esprinet ma anche Actebis e Tecnodiffusione hanno ora divisioni dedicate alla Gdo” .
La nuova struttura distributiva sarà operativa da giugno/luglio in concomitanza con il rilascio di un nuovo masterizzatore che “non teme concorrenti”. E a fine anno Yamaha venderà anche Dvd.

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