Lo scrittore e giornalista Brad Sams ha pubblicato recentemente un post su Petri sul progetto di Windows Lite che Microsoft starebbe portando avanti.

Le conclusioni a cui Sams giunge si basano su voci provenienti da insider. Nonché su alcuni elementi emersi dalle build destinate agli insider.

In pratica, sostiene Sams, Microsoft starebbe lavorando a una versione che non è quella standard e completa di Windows. Un versione che, sulla base di ciò che emerge dalle ultime build, si chiamerebbe Windows Lite, almeno in questa fase di progetto.

Quindi una versione “leggera”, che, secondo Sams, avrebbe come target il mercato dei Chromebook. Sarebbe dunque, in sintesi, la risposta di Microsoft a Chrome OS.

Caratteristiche di Windows Lite

Quello che Sams evidenzia è che nelle ultime release delle insider build e nell’SDK ci sono molti indizi della natura di Windows Lite. Non sarebbe la prima né l’unica edizione ridotta di Windows. Basti pensare a Windows 10 S, che offre per l’appunto un’esperienza di Windows 10 alleggerita e semplificata.

Windows 10 S è un sistema operativo pensato in primis per il mondo education, ma non ristretto solo a questo ambito. E che viene proposto dai produttori hardware su notebook e convertibili votati alla portabilità più che alla performance.

O come Windows RT, progettato specificatamente per i Pc più sottili e leggeri, che utilizzano i processori ARM.

Windows Lite andrebbe con decisione ancora maggiore in questa direzione. Eseguirebbe solo app PWA e UWP (Universal Windows Platform). Sarebbe dunque un sistema operativo che rappresenta il passo successivo di Windows 10 S e che offrirebbe una piattaforma leggera, instant on e sempre connessa.

Considerando, sottolinea Brad Sams, l’evoluzione della Qualcomm Snapdragon Mobile PC Platform, dispositivi con questo processore potrebbero essere la base iniziale per Windows Lite.

Windows Lite, o forse no

Windows Lite potrebbe avere caratteristiche talmente diverse, come ambiente e come interfaccia grafica, da non chiamarsi nemmeno Windows.

Sarebbe dunque il tentativo di Microsoft di proporre un sistema operativo moderno, “fresco”, che offra un’esperienza nuova rispetto a Windows.

Un OS pensato per l’attuale modalità di utilizzo dei dispositivi “sempre connessi” e “sempre pronti all’uso”. E che andrebbe dunque a sfidare, come arena di mercato, soprattutto Chrome OS.

Di fianco al nuovo sistema operativo, potrebbe arrivare un hardware per mostrarne le peculiarità.

È possibile leggere il post di Brad Sams su Petri a questo link.

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