Una percentuale significativa dell’utenza Windows Nt preferisce rimandare l’upgrade a Windows 2000. I piani di migrazione vengono posposti di parecchi mesi, a causa del timore – piuttosto diffuso – che il nuovo sistema operativo possa dimostrarsi tropp …
Una percentuale significativa dell’utenza Windows Nt preferisce
rimandare l’upgrade a Windows 2000. I piani di migrazione vengono
posposti di parecchi mesi, a causa del timore – piuttosto diffuso –
che il nuovo sistema operativo possa dimostrarsi troppo instabile o
non abbia una immediata influenza sulle attività delle imprese. Lo
scenario emerge da un’indagine che il Giga Information Group ha
effettuato interrogando un campione di oltre mille specialisti
americani di Windows Nt. Solo il 20% di loro voler passare da Nt a
2000 entro i prossimi 6 o 9 mesi; il 30% parla di un ritardo non
inferiore all’anno o addirittura ai 18 mesi. Solo un amministratore
su dieci si dice disposto a un upgrade immediato o a brevissimo
termine (entro 3 mesi), senza tuttavia precisare una specifica
motivazione per una mossa che appare piuttosto onerosa dal punto di
vista dei costi e della tempistica.
I risultati dell’inchiesta sono stati comunicati dall’analista Laura
DiDio nel corso del convegno GigaWorld It Forum 2000. Nel ristretto
novero degli "early adopter" pochi indicano l’Active Directory di
Windows 2000 come fattore determinante. Invece, gli attendisti
mostrano di nutrire qualche preoccupazione nei confronti delle
complessità del nuovo ambiente e della mancanza di personale
specializzato. La stessa DiDio ha fatto osservare che a fronte di una
migrazione non facile, Windows 2000 ha i suoi vantaggi: "Crediamo che
la Professional Edition sia dieci volte più affidabile di Nt 4.0", ha
dichiarato l’analista.





