WiMax: qualche dubbio in attesa del prezzo

Il regolamento del WiMax varato ieri dall’Agcom ha portato a qualche cambiamento rispetto alle anticipazioni di tre settimane fa.

Il rinvio dell'approvazione del regolamento del WiMax varato ieri
dall'Agcom ha portato a qualche cambiamento rispetto alle anticipazioni fornite
dal commissario dell'Authority Enzo Savarese al Wlan business forum di Milano.


Inizialmente si era parlato infatti di assegnazione su base regionale
mentre la nuova versione prevede sì la base regionale ma con un minimo di due
regioni (massimo quattro) almeno per quanto riguarda i primi due lotti.


Per il terzo, invece, si parla di una sola regione la cui licenza sarà
riservata ai “nuovi entranti”, operatori che non hanno frequenze per offrire
servizi comparabili al WiMax.

Una buona norma che lascerà spazio agli
operatori minori anche se in molti si aspettavano, o forse solamente speravano,
in qualcosa in più.

Nella versione finale del regolamento continuano
infatti a mancare quelle misure asimmetriche che dovevano servire a impedire per
almeno uno o due l'entrata sul mercato di colossi come Telecom e non è ancora
chiaro se è rimasta la formula anticipata da Savarese che prevedeva un
intervento successivo in caso fossero verificate posizioni dominanti sul
mercato.

Rimane il dubbio poi delle caratteristiche necessarie per poter
partecipare alla gara che lasciano un po' in ansia numerosi piccoli operatori e,
infine, il prezzo base.

Da qui si potrà iniziare a capire il futuro del
WiMax sul quale molti dubbi sono presenti anche fra i provider.

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