Da un garage della Silicon Valley alle case di tutti, una breve storia di innovazione.
Nel 1969, nell’azienda Information Terminals Corporation (Itc), Reid Anderson intuì il potenziale del mercato dell’archiviazione dati informatica. Il primo prodotto realizzato dalla piccola società fu la cassetta a nastro, poi dotata di un contenitore in policarbonato stabile.
Nel 1973, gli ingegneri di Itc svilupparono il primo floppy disk da 8 pollici per Ibm realizzando un guscio speciale in grado di proteggere i supporti da danni e sporcizia.
I floppy furono messi sul mercato con il nome Verbatim (dal latino: letteralmente) e successivamente resi disponibili anche nel formato 5,25 pollici.
La società contava oltre 1.000 dipendenti quando cambiò nome in Verbatim. Per rafforzarsi sul mercato giapponese avviò una joint venture con Mitsubishi Kasei. Nel 1990 le due società si fusero con Mitsubishi Petrochemical per formare la Mitsubishi Chemical Corporation. Oggi la società madre è Mitsubishi Kagaku Media.
Poi fu la volta dei Cd e dei Dvd. Negli ultimi anni Verbatim ha esteso l’offerta di prodotti con chiavette Usb, flash card e accessori per i computer ed è ora attiva nel mercato degli hard disk esterni. Recentemente ha fatto ingresso nel mercato delle memorie flash a stato solido (Ssd).





