Vendite di pc in calo per la prima volta dal 1985

Secondo Idc la recessione colpisce in particolare Usa e Giappone. La ripresa ci sarà, ma solo nel prossimo anno

Per la prima volta, dal 1985 a oggi, le vendite di personal computer potrebbero registrare un calo anno su anno. Lo ha reso noto Idc, secondo la quale a fine 2001 il mercato mondiale potrebbe valere 129,6 milioni di unità, laddove alla chiusura dello scorso anno valeva invece 2 milioni di unità in più. Il calo misurato sarebbe dunque dell’ordine dell’1,6% anno su anno (laddove Idc solo poche settimane fa aveva ipotizzato una crescita del 5,6%) e sarebbe attribuibile al significativo rallentamento della domanda in particolare sui mercati statunitense e nipponico.

Neppure l’avvento del nuovo sistema operativo di Microsoft potrebbe essere di grande aiuto: anzi, sempre secondo Idc Windows Xp non riuscirà a essere motore per le vendite prima della metà del 2002.

Che il calo sia dovuto alle difficili congiunture economiche nei Paesi “incriminati” è facilmente intuibile: è proprio il mercato consumer quello che dà segni di maggiore stanchezza, con un regresso del 9,6% a poco più di 44 milioni di unità, segno di una scarsa propensione all’acquisto da parte delle famiglie. Per le aziende il rinnovo del parco macchine è talvolta indispensabile: ecco che il mercato business riesce a mettere a segno un +3,2% a 85,5 milioni di unità.

Le cose non sembrano dunque mettersi particolarmente bene per i produttori di pc e Idc rincara la dose sottolineando come due fattori combinati – calo nelle vendite e prezzi in caduta libera – finiranno per ridimensionare i loro fatturati in media del 10%. Non a caso, si sottolinea, tutti i big player hanno da mesi messo in atto politiche di forte riduzione dei costi e – in qualche caso – degli organici. Ognuno gioca la partita a proprio modo: Dell punta su un pricing più che mai aggressivo, Gateway annuncia un piano di ristrutturazione che include la chiusura delle attività in Asia e in Europa, e la stessa megafusione tra Hp e Compaq ha tra gli obiettivi una forte riduzione dei costi per migliorare i margini complessivi.

Ma quanto durerà? Secondo Idc nel 2002 si dovrebbe registrare un incremento del 12,2% in termini di unità, che si salirà al 13,1% nel 2003 per ridimensionarsi al 9,2% nel 2005. Quanto ai fatturati, le aziende potranno aspettarsi un modesto +2% alla fine del prossimo anno.

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