Unisys va in India. E i suoi dati?

Un’altra scelta di outsourcing offshore, con qualche perplessità in più.

29 aprile 2004 E India sarà anche per Unisys. La
società ha infatti reso noto che investirà 180 milioni di dollari per la
costituzione di un centro di sviluppo software e di backoffice in India, per il
quale assumerà circa 2.000 persone.
L'operazione comporterà il taglio di
alcune posizioni negli Stati Uniti.
La decisione di Unisys potrebbe essere
considerata come una tra le tante scelte di offshoring che le aziende americane
stanno facendo negli ultimi mesi.
Tuttavia proprio la decisione della società
viene guardata con una certa perplessità da parte degli analisti.
Unisys
annovera infatti tra i propri principali clienti enti governativi e istituzioni
pubbliche, per i quali gestisce informazioni critiche, quali i record di
polizia. La perplessità naturale è se e quali di queste informazioni verranno
trasferite in India. La risposta di Unisys è che la scleta dipenderà dal
cliente, anche se è certo che qualcosa finirà offshore.

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