Un’Axeleration per 140 euro

AlmavivA, Microsoft e Unicredit insieme per fornire servizi integrati di gestione d’azienda alle Pmi. Costo medio stimato: 140 euro a utente al mese.

Convinte che oramai le Pmi siano mature per un totale cambio di paradigma nell'uso delle tecnologie, tre grosse realtà nazionali come AlmavivA, Microsoft Italia e UniCredit Banca d'Impresa hanno unito le rispettive competenze per offrire la nuova linea di servizi ImpresaDinamica, che mette a disposizione il primo progetto Axeleration, fruibile via Internet.

Gianni Camisa, amministratore delegato di AlmavivA ha commentato l'iniziativa usando lo slogan «Davide diventa Golia» intendendo in questo modo che le Pmi possono essere messe in grado di cambiare il loro modello di business e diventare “grandi” utilizzando servizi e tecnologie proprie delle grandi imprese, ma in modo semplice, flessibile e agile.

L'idea non è nuova (e peraltro fino a oggi non ha avuto molto successo): quella di offrire servizi integrati in modalità Asp (Application service providing) con la logica del pay-per-use.

In particolare, ImpresaDinamica Axeleration mette a disposizione un servizio Erp “chiavi in mano” basato su Microsoft Dynamics Ax, e integrato con il Corporate Banking di UniCredit. È stato stimato che il canone pay-per-use può avere costi medi per utente di circa 140 euro al mese, più un costo di avvio ridotto grazie allo sviluppo di un preconfigurato (non sono comprese le commissioni che percepiscono i partner).

In questo modo, come sottolinea Camisa, le aziende non devono fare alcun investimento in piattaforme tecnologiche, non devono inseguire gli upgrade delle varie release e non hanno bisogno di personale It specializzato: il servizio Axeleration sarà fornito da business partner a valore aggiunto (oggi 40 ma l'obiettivo è di arrivare a 100 a fine anno) che svolgono tutte le attività che sono a corollario dell'offerta e sarà erogato dal datacenter di Roma (che è un livello 3) di AlmavivA, garantendo in questo modo una totale sicurezza e protezione dei dati. E questo, come ha sottolineato Alberto Tripi, presidente di AlmavivA, è un aspetto importante per le Pmi, che temono intrusioni nei loro dati.

Come funziona: una Pmi si collegherà con il data center di Roma e poi ci penserà AlmavivA a organizzare il suo magazzino e tutte le attività legate alla gestione di un'impresa.

Riguardo agli obiettivi da raggiungere con la nuova iniziativa, non sono stati forniti numeri, tuttavia, in generale, il presidente ha dichiarato di attendersi nel 2007 un contributo di circa il 10% del fatturato (che complessivamente nel 2006 è stato di 710 milioni di euro) dalle nuove iniziative in corso.

Riguardo al commento degli altri partner dell'iniziativa, Marco Comastri, amministratore delegato di Microsoft Italia, ha osservato come con ImpresaDinamica Axeleration le Pmi abbiano a disposizione un'offerta flessibile, che non impone loro le tecnologie. Inoltre, il software è stato completamente ridisegnato per essere molto facile da usare, modulare e alla portata delle persone che lo utilizzano in azienda per essere più efficienti nel lavoro. Infatti, il gestionale mette in contatto il mondo dell'automazione industriale con la produttività individuale e consente a chi è abituato a usare Excel e la posta elettronica di accedere con facilità ai dati aziendali.

Francesco Francioni, responsabile direzione prodotti e servizi transazionali di UniCredit Banca d'Impresa ha sottolineato come la decisione di far parte di un'iniziativa di questa portata sia in linea con il ruolo che la banca si è assunta nel voler servire il mondo delle imprese con prodotti e servizi legati all'innovazione. Il progetto, infatti, è strettamente integrato con i servizi di electronic banking che Ubi offre da tempo, ai quali ricorrono sempre più le 130mila imprese clienti: fornire un gestionale a prezzi competitivi a realtà che possono usare i canali bancari per fare in tutta sicurezza il loro business.

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