Una fattiva collaborazione con i centri universitari

Sul fronte Rfid, Intermec Italia collabora anche con le università, come il dipartimento di Ingegneria Industriale di Parma, con il quale sta realizzando il progetto pilota logistico, con l’obiettivo di studiare il vantaggio dell’identificazione a radi …

Sul fronte Rfid, Intermec Italia collabora anche con le università, come il dipartimento di Ingegneria Industriale di Parma, con il quale sta realizzando il progetto pilota logistico, con l’obiettivo di studiare il vantaggio dell’identificazione a radiofrequenza attraverso l’intera filiera della supply chain, mentre con la Sapienza di Roma sta realizzando dei progetti sulla tracciabilità di asset. «Un progetto interessante che abbiamo fatto anche con la collaborazione di un importante system integrator – spiega Andrea Costi, technical manager della filiale italiana – è stato quello di realizzare un furgone in grado di monitorare tutte le consegne che vengono effettuate, sfruttando le tecnologie wireless oggi disponibili. Infatti, ha il Gps per essere sicuri che la consegna stia avvenendo nel posto giusto e ha l’Rfid per essere sicuri che si sta movimentando il bene giusto, perché diversamente il sistema allerta direttamente la sede. In più, con una stampante mobile Bluetooth si può stampare l’avvenuta consegna. Il progetto è già funzionante e la società lo sta commercializzando».

Con il Politecnico di Milano, insieme a Indicod (che è il rappresentante di Epc in Italia), è attivo un laboratorio di sperimentazione istituzionale, in quanto l’impegno è di verificare che tutte le tecnologie rispecchino i requisiti di EpcGloblal.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome