Un volo rasoterra

Al di là dei trionfalismi dei comunicati ufficiali, quanto ha giovato l’iniziativa “Vola con Internet”? E che peso ha avuto per gli operatori It?

12 febbraio 2004 Il ministro per l’Innovazione Lucio Stanca qualche
merito ce l’ha.
Con la sua instancabile presenza a convegni e manifestazioni
di vario genere è riuscito a tenere abbastanza al centro dell’attenzione il tema
dell’informatizzazione delle aziende e della diffusione della cultura
informatica anche fra i consumatori.
Magari di fatti non se ne sono visti
molti ma la colpa è anche di un ministro come Tremonti che ha molto lesinato i
mezzi a disposizione del ministero per l’Innovazione.
A parte “Vola con
Internet” della quale in questi giorni sono stati forniti i primi dati con toni
assolutamente smisurati.
L’articolo sui numeri dell’iniziativa lo potete
trovare qui (http://www.01net.it/01NET/HP/0,1254,0_ART_48807,00.html) ma ciò che
ci preme sottolineare è che secondo noi il bonus per il pc ai ragazzi di 16
aanni è sicuramente utile ma non cambia il panorama nazionale dell’hi tech.

In più, vista dalla parte di industrie del settore e rivenditori,
rappresenta solo un piccolo palliativo alla crisi del mercato. Insomma,
presentarla come una tappa fondamentale del processo di alfabetizzazione
informatica è assolutamente eccessivo soprattutto per chi come noi si ricorda le
speranze deluse di Assinform al momento del varo della Finanziaria.
La
realtà è che fino a oggi, complice anche una indiscutibile situazione difficile
dell’economia, questo governo per la I di Internet (ricordate le tre I di
Berlusconi in campagna elettorale?) ha fatto ben poco e 36500 pc venduti (in
media 4 a testa per ogni rivenditore che ha partecipato all’iniziativa) non
cambiano la situazione.

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