Un regolamento per la firma digitale europea

I ministri europei delle telecomunicazioni hanno unanimemente accettato una direttiva che dovrebbe regolamentare l’utilizzo delle firme elettroniche. La direttiva ha l’obiettivo di facilitare l’utilizzo delle firme elettroniche, contribuendo alla loro

I ministri europei delle telecomunicazioni hanno unanimemente accettato una
direttiva che dovrebbe regolamentare l'utilizzo delle firme elettroniche.
La direttiva ha l'obiettivo di facilitare l'utilizzo delle firme
elettroniche, contribuendo alla loro accettazione per legge e alla loro
certificazione.
Uno dei punti cruciali delle direttiva era rappresentato dalla sicurezza,
ma sembra che sia stata trovata una soluzione accettabile. Ulteriori
obiettivi sono la promozione dell'interoperabilità tra i diversi prodotti
presenti sul mercato e la creazione di una maggiore fiducia da parte degli
utenti. Con l'obiettivo di non rallentare lo sviluppo e l'innovazione dei
servizi di certificazione, la direttiva stabilisce che i provider saranno
liberi di offrire il loro servizi senza autorizzazioni preventive. Gli
stessi provider avranno anche la possibilità di seguire procedure di
accreditamento volontario, così da portare i loro servizi ai livelli di
sicurezza e di qualità richiesti dal mercato stesso. Le firme elettroniche
,
secondo quanto stabilito dalla direttiva comunitaria, avranno lo stesso
valore legale delle firme olografe, a patto che rispondano a un certo
numero di condizioni, in particolare che siano certificate e che siano
create con strumenti sicuri. Ai service provider viene invece richiesto il
rispetto delle normative vigenti in materia di privacy e sicurezza. I paesi
della comunità europea hanno diciotto mesi di tempo per recepire la
direttiva dopo la trascrizione al Parlamento Europeo.

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