Un primo anno positivo per Carrier1

Attiva nel nostro Paese da gennaio 2000, la società punta quest’anno a raddoppiare il proprio fatturato, pur avendo un’offerta orientata ai carrier e alle Man.

Bilancio positivo per il primo anno di attività in Italia di Carrier1, operatore di Tlc paneuropeo nato nel ’98 che si rivolge esclusivamente ai carrier. Attiva nel nostro Paese da gennaio 2000, la società ha oggi un organico di 14 persone, un fatturato di 10,5 milioni di dollari, destinato a raddoppiare quest’anno, 12 Pop sul territorio nazionale, acquisiti dalla società Windata, due data center a Roma e Milano, destinati alla colocation dei macchinari dei clienti, e una rete metropolitana in via di realizzazione a Milano. “Il mercato delle Tlc è in piena fase di consolidamento – ha ricordato l’amministratore delegato Sebastiano Galantucci -. Resteranno quelli finanziarimente solidi e Carrier 1 è fra questi. Abbiamo un’infrastruttura che ci garantisce economie di scala e e una struttura snella, con 320 persone in tutta Europa”.
Il fatturato del primo trimestre del 2001 è stato di 90 milioni di dollari, in crescita del 18% rispetto al trimestre precedente e riflette l’attuale andamento positivo delle vendite, con la parte voce in declino e quella dati in aumento: per fine anno le aspettative sono di raggiungere i 400 milioni, con il raggiungimento del break even a livello di utile lordo (Ebitda).
L’approccio di Carrier1 nella realizzazione dell’infrastruttura, che copre 13 paesi ed è collegata agli Usa, non prevede interventi diretti di posa della fibra (a esclusione della Germania) ma “acquisto di tubi, fibra o lunghezze d’onda” da altri operatori presenti con reti proprietarie nei vari paesi. A livello di Man, invece, il carrier segue in prima persona le operazioni di scavo.

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