Un premio per le imprese femminili innovative

Il concorso è organizzato dalla Camera di commercio di Ferrara

Originalità e innovazione dell’attività; stile di management; continuità e capacità di consolidamento dell’impresa; acquisizione di certificazioni di processo, di prodotto o ambientali; utilizzazione di strumenti innovativi di commercializzazione e di assistenza alla clientela; attività rivolta ai mercati internazionali e, non ultima, la valorizzazione delle risorse umane, anche attraverso la sperimentazione di progetti di conciliazione dei tempi di lavoro e di vita. Questi gli obiettivi del “Concorso per l’assegnazione di premi in danaro alle imprese femminili innovative della provincia di Ferrara” promosso dalla Camera di Commercio di Ferrara in collaborazione con il Comitato provinciale per la promozione dell’imprenditoria femminile.
Il concorso, che nella scorsa edizione ha ottenuto un grande successo per il numero e la qualità delle aziende partecipanti, presenta quest’anno delle importanti novità. Potranno partecipare, infatti, le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 50 per cento da donne, società di capitali le cui quote di partecipazione siano possedute da donne in misura non inferiore al 50%, purché il presidente, l’amministratore delegato o legale rappresentante sia una donna, nonché le imprese individuali gestite da donne, che operano in qualsiasi settore di attività.
Sono quasi 32.000 le imprese femminili (147 a Ferrara) attive in settori high-tech in Italia, quasi 17 ogni 100 aziende del settore. Oltre la metà (56,6%) è impegnata nell’informatica e quasi una su dieci si dedica alla fabbricazione di apparecchi medicali di precisione e strumenti ottici. La regione regina è la Lombardia dove si concentra una impresa femminile high-tech italiana su quattro (23,8%) mentre la più specializzata è la Sardegna, dove il 21,6% delle imprese hightech è in mano a donne. E le imprese in rosa dei settori più avanzati crescono in un anno del 2%, con picchi in Lazio (+6,5%), Abruzzo (+7,5%) e Campania (+5,4%). E a Ferrara, nel 2007, le imprese femminili hightech hanno pressoché confermato la loro consistenza nel settore dell’Informatica e della ricerca, concentrandosi principalmente. Emerge da un’elaborazione dell’osservatorio dell’economia della Camera di Commercio di Ferrara su dati del Registro imprese al quarto trimestre 2007 e 2006.

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