Un giudice di pace per gli e-consumatori europei

é stata ufficialmente presentata la struttura Eje (Extra Judiciary European Network), che sarà destinata a regolare le liti transfrontaliere europee che sorgeranno in merito allo scambio di beni e servizi. L’organismo è stato pensa …

é stata ufficialmente presentata la struttura Eje (Extra Judiciary
European Network), che sarà destinata a regolare le liti
transfrontaliere europee che sorgeranno in merito allo scambio di
beni e servizi. L'organismo è stato pensato sul modello del giudice
di pace già caro a Jean-Jacques Rousseau e si configura come
struttura di conciliazione pre-giudiziaria. Per far fronte alla
crescita del commercio elettronico anche nel Vecchio Continente, il
progetto sarà rapidamente accompagnato da un sito Internet di
riferimento per tutte le pratiche informatiche. Siccome, al momento,
non tutti i consumatori europei sono dei navigatori della Rete,
ciascun Stato membro avrà una propria "camera di compensazione",
incaricata di gestire la questioni che potrebbero sorgere intorno
alla puntualità nei rilasci, ai prodotti difettosi o a quelli che non
corrispondono alle descrizioni.
Nel complesso, questo polo di riferimento avrà un ruolo informativo
per in consumatori, ma potrà anche aiutarli a presentare eventuali
ricorsi al sistema extragiudiziario del paese di appartenenza
dell'impresa venditrice. La struttura Eje dovrebbe diventare
operativa a partire del secondo semestre di quest'anno.

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