Un “circle” virtuoso per le imprese

Creato il primo “affiliate consortium sposor” italiano del Media Lab del Mit di Boston, al servizio dell’innovazione nel campo della moda e del design

L'obiettivo dichiarato è quello di accelerare l'innovazione del made in
Italy, stimolando così il processo innovativo all'interno del comparto della
moda italiana, inteso in senso omnicomprensivo: tessile, abbigliamento,
calzature, sport, accessori. Questo lo scopo del progetto Circle, presentato a
Milano nel corso della terza edizione di Moda e Tecnologia e nato in
collaborazione con il Media Lab del Mit - Massachusetts Institute of Technology
- di Boston.


Un progetto che contribuirà dunque, a detta dei promotori, a
dare una svolta decisiva alle attività di ricerca e sviluppo e di creatività
delle eccellenze del design e della moda in Italia. Circle, infatti, quale
soggetto associativo, primo “affiliate consortium sponsor” italiano del
Media Lab, si pone come mission quella d'incentivare e promuovere attività
scientifiche, culturali, informative e di ricerca nel settore delle media
technology, mettendo il know-how del Mit Media Lab al servizio di tutte quelle
aziende che vorranno entrare a far parte dell'associazione.


Con vantaggi per quest'ultime sostanziali, ha sottolineato
David Kuller, amministratore di Circle, “sia dal punto di vista legato
all'elevata qualità dell'offerta tecnologico-innovativa di cui Circle dispone,
sia economico, in quanto agli associati si darà la possibilità di accedere ad
una molteplice gamma di servizi, quali studi, ricerche, pubblicazioni, del Mit
assolutamente all'avanguardia”
. E ciò grazie ad una quota associativa assai
ridotta rispetto a quella che il Mit richiede solitamente per diventarne sponsor
ufficiale: 50mila euro l'anno contro 500mila in tre anni.


Fonte: www.DiadEnet.it


 

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