Ue, nuove regole per recupero crediti transfrontalieri

Da giugno un creditore potrà ottenere un provvedimento ufficiale di blocco dei fondi bancari del debitore presenti all’estero.

Dal prossimo giugno ci sarà una procedura unica europea per il
recupero di crediti all’estero. Il Consiglio Ue ha infatti adottato le nuove regole
per facilitare il recupero dei crediti transfrontalieri in materia civile e commerciale. Tali norme varranno per tutti gli Stati, eccetto che per Regno Unito e Danimarca, che
hanno scelto la clausola di 'opt-out'.

Secondo le nuove regole, un
creditore potrà ottenere un provvedimento ufficiale di blocco dei fondi bancari
del debitore presenti all’estero
, tutelandosi così dalla possibilità che il
debitore stesso utilizzi o trasferisca questi fondi con l’intenzione di impedire al
creditore il recupero del debito.

L’ordinanza si limita tuttavia a bloccare i depositi del debitore senza
autorizzare il rimborso del creditore. L'ordine di preservazione del conto
costituisce una procedura alternativa alle leggi nazionali esistenti e che rimarranno tutte in vigore e attive.

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