Turismo: il marketing scopre i droni

I droni sono destinati a rivoluzionare il mercato del turismo. Prezzi accessibili e facilità di utilizzo permettono a qualsiasi appassionato di registrare video spettacolari, che possono essere usati per promuovere con successo il turismo attraverso la rete.

Lo pensa Hundredrooms, che a Palma di Maiorca, ha tenuuto un dibattito sul tema.

Hundredrooms è un comparatore online di alloggi turistici. La start up è nata nel 2014 come risposta all’aumento esponenziale della domanda di alloggi alternativi alle strutture tradizionali. L’obiettivo è rendere la vita più facile ai consumatori, che con un’unica ricerca accedono a tutte le offerte disponibili, comparando i prezzi di una stessa proprietà presente in diverse piattaforme.

Sempre più i droni si utilizzano per la promozione turistica e per il turismo interattivo (visite virtuali), anche se si punta ad ampliare il loro impiego nei settori dello spettacolo, dell’agricoltura, della sicurezza pubblica e dell’energia in maniera agevole ed economica.

Per Álvaro Rodríguez direttore tecnico e fondatore di Artik Center, uno spazio multidisciplinare incentrato su creatività, coworking e workshop di tecnologia ha evidenziato l’importanza del loro utilizzo per la protezione dell’ambiente, affinché i turisti possano ammirare luoghi a cui altrimenti sarebbe impossibile accedere, preservando così i luoghi di fruizione e migliorando l’esperienza dei viaggiatori grazie a tecnologie come la realtà virtuale e aumentata.

Secondo Rodríguez, però, la tecnologia dei droni “non si sta sfruttando appieno”. Infatti, se tutte queste applicazioni fossero messe in pratica in modo costante e strategico, il settore turistico potrebbe ricavarne diversi vantaggi, diventando molto più dinamico e interattivo, e riuscendo a vendere esperienze invece che prodotti.

Bisogna poi considerare l’aspetto dei limiti legali. Per Rodriguez attualmente, la gestione dei permessi è complessa ma possibile”: essendo un settore in forte espansione, invece di regolarlo poco alla volta hanno scelto di proibirlo del tutto e analizzare i singoli casi. La soluzione, secondo Rodríguez, si potrebbe trovare con un po’ di buon senso, tanto dal lato delle amministrazioni quanto dei singoli operatori, che devono essere informati sulle norme di sicurezza.

Nel frattempo, sempre più persone conducono ricerche su internet riguardo i droni, sia per ottenere informazioni sia per entrare a far parte di questo mondo. BI Intelligence si aspetta che le vendite di droni possano apportare guadagni prossimi ai 12 miliardi di dollari entro il 2021, pari a un incremento del 7,6%.

Un esempio di marketing turistico con i droni

 

 

 

 

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