Tre data center connessi in fibra ottica per una banca italiana

Un operatore del settore bancario, la necessità di interconnettere tre dei suoi data center con tecnologia DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexing) e le relative esigenze di sicurezza, bassa latenza e business continuity, sono gli elementi che caratterizzano un progetto che Acantho con Dimension Data e Ciena hanno saputo organizzare con tempi di progettazione e implementazione molto rapidi, oltre alla fornitura di apparati di nuova generazione.

Acantho, la società di telecomunicazioni del Gruppo Hera, grazie alla collaborazione con Dimension Data, coadiuvata dalla tecnologia Ciena, è stata in grado di soddisfare le esigenze particolari di un suo cliente storico (coperto dalla riservatezza richiesta dalla banca).

Sviluppatosi nell’arco del primo semestre del 2017, il progetto è stato implementato a maggio e si è concluso nell’agosto 2017.

Il tutto nel rispetto delle tempistiche richieste e a fronte di altre criticità intrinseche dell’utilizzo di fibra ottica dedicata e interamente di proprietà di Acantho (circa 200 km), del trasporto di segnali da un sito all’altro, per un complessivo di circa 400 Gbps, e della disponibilità di un’infrastruttura che abilitasse la crittografia dei dati in linea, con minimo impatto sulla latenza e le performance.

Grazie al fatto che i tre data center rientravano nell’area di copertura della rete in fibra ottica di Acantho, è stato possibile interconnetterli in maniera autonoma rispetto a quanto richiesto.

Il tutto gestito in maniera remota dal data center di Imola di Acantho, per consentire ad Acantho di monitorare tutti gli apparati attraverso il proprio NOC H24 ma anche per essere eventualmente amministrato da remoto dal cliente, per verificarne lo status dei dispositivi, e da Dimension Data e Ciena, per intervenire in caso di problematiche tecniche.

Un progetto che nonostante l’impegno economico e operativo di lunga durata potrebbe essere replicabile per diverse realtà che desiderano servizi di trasporto massivo di banda da un sito all’altro ad altri siti, ma che porta dei benefici anche per Acantho dal momento che, come dice Roberto Cacciari Responsabile Customer Design della Divisione Tecnica di Acantho, “le apparecchiature DWDM permettono di trasportare tanta banda su una singola coppia di fibre quindi risponde anche ad eventuali esigenze di potenziamento del nostro backbone e fanno si che questo ultimo risulti più  scalabile , flessibile e performante".

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