Timidi segnali dal mondo storage

I dati Idc relativi al secondo trimestre dell’anno mostrano qualche timido segno di miglioramento nell’area software. Ma la crisi continua a sentirsi.

C’è un timido segnale di ripresa per il mercato del software per lo storage.
Lo evidenzia Idc, che sottolinea come nonostante anno su anno il comparto registri un regresso del 9,8% a 2,8 miliardi di dollari, a livello sequenziale, tra il primo e il secondo trimestre si sia registrata una crescita dell’ordine del 5% per quanto riguarda la replication e del 3% per quanto riguarda data protection e recovery management.

Anno su anno, l’unico fornitore che riesce a non mostrare segno negative è NetApp, che con I suoi 242 milioni di dollari di fatturato si posiziona al quarto posto della classifica dei primi cinque vendor, con una crescita dello 0,8% anno su anno.

La precedono Emc, con 638 milioni di dollari, pari a una share del 22,4%, con un calo del 14,4%; Symantec, con un giro d’affari di 524 milioni, in calo dell’11,2% e pari a una share del 18,5% e Ibm, con 328 milioni di dollari di fatturato, in calo del 18,5% e corrispondente a una share dell’11,5%.
Chiude la top five CA, con 116 milioni di dollari, in calo del 14,2%.

Sul fronte dei sistemi di storage, si parla di un calo del 18,7% anno su anno, per un giro d’affari di 5,7 miliardi di dollari. Il tutto per una capacità di 2.345 petabyte, in crescita del 15,2% anno su anno.

In generale, Idc parla di un comparto che sente la debolezza complessiva del mercato, anche se qualche punta di eccellenza rimane, come nell’area iScsi San e nell’Fc San, oltre, naturalmente, ai sistemi di fascia entry con price point più abbordabili per le imprese.

Per quanto riguarda infine la classifica dei fornitori, l’area degli external disk storage vede al primo posto Emc, con un giro d’affari di 887 milioni di dollari, in calo del 19,5% anno su anno, e una share del 21,5%. La segue Ibm, con 614 milioni di dollari, in calo dell’8%, mentre Hp, che ha ormai integrato LeftHand, si posiziona terza con 469 milioni di dollari, in regresso del 28,6%. In quarta posizione Dell con 404 milioni di dollari (-13,1%) e in quinta NetApp a quota 368 milioni, in regresso dell’8,1%.

Il mercato complessivo dello storage a disco vede invece al primo posto Ibm (981 milioni), tallonata da Hp (980), e seguita da Emc in terza posizione a 887 milioni di dollari. Dell è quarta (769 milioni) e NetApp quinta (368 milioni). Tutti i player sono in calo anno su anno.

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