Texas punta all’ultraeconomico

La società prepara nuovi processori destinati ai telefoni di fascia economica, per soddisfare la domanda dei mercati emergenti.

C'è l'entry level nel mirino di Texas Instruments.
Non a caso, visto che le più recenti analisi indicano come
la prossima esplosione per il mercato della telefonia cellulare sia da
attendersi in aree geografiche a più bassa disponibilità di spesa e dunque più
attente ai cosiddetti budget phone.

Per venire
incontro a queste specifiche esigenze, la società è pronta a consegnare ai
produttori di telefoni cellulari un nuovo processore, in grado di gestire tutte
le funzionalità del telefono che dunque consentirebbe di abbassarne i costi fino
alla soglia dei 20-25 dollari.


Questo
significherebbe indirizzare un mercato potenziale che la società valuta in
decine di milioni di pezzi già nel corso di quest'anno.


Basti pensare che Motorola, uno dei clienti chiave di
Texas, ha già vinto due importanti progetti per fornire gli operatori attivi
sui mercati emergenti con almeno 12 milioni di telefoni “ultra-cheap”.

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