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Testare blockchain con il metodo as a service

I grandi fornitori It hanno iniziato a lanciare servizi di blockchain as a service (BaaS), offrendo un modo per testare la nascente tecnologia senza i costi o il rischio dell’implementazione in azienda.

Le offerte di Blockchain as a service potrebbero aiutare le aziende che non vogliono costruire nuove infrastrutture o cercare gli sviluppatori interni pe ri quali in questo momento la domanda è molto calda con un conseguente aumento degli stipendi. E in giro non ci sono molte figure così skillate in questo tipo di tecnologia.

Le offerte BaaS sono particolarmente attraenti perché molte aziende possono guardare ai loro attuali provider cloud. Inoltre, come succede con qualsiasi nuova tecnologia, c’è una curva di apprendimento che i clienti aziendali mettono in conto. I

l vantaggio della collaborazione con un fornitore di Blockchain as a service è che gli utenti possono sfruttare le lezioni apprese dal fornitore per contribuire a rendere i propri sistemi più sicuri. I fornitori di Blockchain as a service stanno anche agendo come consulenti sulla tecnologia.

Le aziende di blockchain as a service

Nel 2015, Microsoft è diventata uno dei primi fornitori di software a offrire Blockchain as a service sulla sua piattaforma cloud Azure. Il servizio cloud Azure è aperto a una varietà di protocolli blockchain, che supportano protocolli basati su Transaction output (Utxo) come Hyperledger, protocolli basati su Smart Contract più sofisticati come Ethereum e altri sviluppati. La soluzione New Retail consente ai retailer di utilizzare i dati raccolti in ogni fase della catena del valore, creando così un’esperienza digitale all’interno del punto vendita che facilita il coinvolgimento dei clienti. Attualmente, Azure supporta libri contabili distribuiti come Ethereum, Hyperledger Fabric, R3 Corda, Quorum, Chain Core e BlockApps.

Hewlett-Packard Enterprise (Hpe) ha unito un numero crescente di fornitori di tecnologia che quest’anno ha iniziato a offrire BaaS, la maggior parte dei quali sono rivolti alle imprese di servizi finanziari. Hpe intende offrire un modello di ricarica flessibile, simile ad altre offerte BaaS, con prezzi basati sul nodo server, Cpu o core. La nuova offerta SaaS di Hpe per blockchain si basa su Corda, una piattaforma sviluppata dal consorzio bancario basato su New York R3. Secondo Forrester Research, il Corda di R3 è il più grande consorzio commerciale tra banche, assicuratori e altri in ambiente blockchain. Corda è diventato un registro distribuito open-source quando R3 ha dato il codice al progetto di sviluppo Hyperledger della Fondazione Linux.

Oracle ha anche svelato il suo Blockchain as a service basato sul progetto Hyperledger della Fondazione Linux, così come Ibm, che ha mirato alla sua offerta BaaS per consentire gli scambi transfrontalieri di denaro. Il 90% delle merci nel commercio globale sono trasportate ogni anno dall’industria marittima oceanica. Una soluzione blockchain di Ibm e Maersk è stata progettata per gestire e tracciare decine di milioni di container in tutto il mondo, digitalizzando il processo di supply chain.

All’inizio di quest’ anno, il progetto Hyperledger Project ha rilasciato Fabric 1.0, uno strumento di collaborazione per la costruzione di reti aziendali con bockchain. Sap ha inoltre lanciato la sua offerta BaaS sulla piattaforma software digitale Leonardo.

Ernst & Young è attualmente impegnata nel test delle offerte in circolazione e ipotizza che sarà l’integrazione con l’Erp a permettere alle imprese di trarre il massimo vantaggio dal valore creato dai blockchain. Ad esempio, un’azienda che tenta di implementare un sistema di approvvigionamento blockchain e già dispone di sistemi Erp su misura per i fornitori come Sap, può garantire che acquistino solo da fornitori approvati e che solo gli utenti autorizzati possano approvare gli acquisti e i pagamenti.