L’azienda francese rileverà 9 Telecom, sorta di filiale d’Oltralpe del carrier italiano.
Dovrebbe essere resa nota entro la fine della settimana l’operazione che porterà 9 Telecom, sorta di filiale francese di Telecom Italia, nelle braccia dell’operatore LdCom. Il carrier nazionale aveva già da tempo manifestato l’intenzione di cedere questo ramo d’attività, che ha generato perdite per 180 milioni di euro nel 2000 e di 296 milioni nel 2001, anche se il fatturato è più o meno raddoppiato nello stesso periodo, arrivando a 183 milioni di euro. La sola attività in utile è quella enterprise, con 22mila clienti, una sessantina de quali grandi. Voce e Internet sono invece lontane dall’equilibrio di bilancio.
Per quanto è dato sapere da fonte d’Oltralpe, Telecom Italia si sarebbe impegnata ad annullare i 500 milioni di euro di debito aveva accumulato nei propri confronti. A questo, l’azienda aggiungerà altri 200 milioni per pagare i debiti verso altri fornitori e finanziare il piano sociale connesso all’operazione. In cambio, LdCom cederà il 6,5% del proprio capitale, per un valore stimato in 60 milioni di euro, e annuncerà un aumento di capitale di un centinaio di milioni per sostenere la ripresa di 9 Telecom.
Molte domande restano ancora senza risposta, a cominciare dall’entità dei licenziamenti. Inoltre, LdCom ha comprato molto in Francia, perlopiù aziende con bilanci in rosso, per cui sorgono dubbi sulle capacità dell’azienda di gestire un consolidamento, che pure può far leva su un giro d’affari complessivo arrivato a 20 miliardi di euro, che ne fa il secondo operatore transalpino.





