Suse licenzia negli Stati Uniti

Suse Linux, il pretendente tedesco a una quota del mercato Linux ha deciso di ridurre drasticamente le proprie attività negli Stati Uniti riducendo di quasi i quattro quinti il suo staff nella regione e consolidando in Europa la struttura di ass …

Suse Linux, il pretendente tedesco a una quota del mercato Linux ha
deciso di ridurre drasticamente le proprie attività negli Stati Uniti
riducendo di quasi i quattro quinti il suo staff nella regione e
consolidando in Europa la struttura di assistenza basata a Oakland,
in California. In questi giorni Suse ha deciso di licenziare 30
persone del gruppo di supporto, salvando solo 15 addetti a sviluppo,
vendite e amministrazione. I servizi di assistenza on line e
telefonica per i clienti americani verranno inglobati ed erogati
dalla analoga struttura in funzione in Germania. I dirigenti hanno
affermato che in questo modo i servizi diventeranno ancora più
efficaci e Suse riuscirà a risparmiare una cifra annua di circa 5
milioni di dollari. In una intervista esclusiva a ComputerWire, il
presidente di Suse Volker Wiegand ha precisato che non ci saranno
altri tagli al personale e ha escluso misure analoghe in Europa, dove
la società sta crescendo. Wiegand ha anche detto che l'interesse nei
confronti del mercato americano non sono affatto diminuiti e che Suse
sta perfezionando cinque nuovi accordi con altrettanti partner
imprecisati. Si prevede però che gli accordi riguardino un
rafforzamento di quelli già in essere con Oracle e Compaq e una nuova
partnership con Silicon Graphics. Se questa strategia è in linea con
le attuali tendenze del mercato Suse starebbe dunque lavorando al
porting di nuovi software sotto Linux e allo sviluppo di sistemi
hardware basati su questo sistema operativo.

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