Sun delinea le linee guida dell’offensiva sui provider

La cosiddetta Sun Netscape Alliance comincia a rivelarsi in tutta lapropria estensione. All’aggiornamento delle rispettive soluzioni per ilcommercio elettronico e per il messaging, si aggiunge l’iniziativa ServiceProvider.comdella casa di Scott McNealy.

Prodotti, architetture e soluzioni, ma soprattutto servizi. Servizi che
spaziano all’interno del ricco bagaglio d’offerta di Netscape e della
stessa Sun e che si prefigurano come un riferimento affidabile e
diversificato per le molteplici esigenze di tipo network delle aziende. Sun
ha così ufficializzato il lancio, previsto per i prossimi giorni, di
un’iniziativa specifica che ha battezzato con il nome di Service
Provider.com e che si rivolge attraverso questi ultimi al mondo corporate
per ciò che concerne tanto le disponibilità hardware quanto quelle softw
are
alla voce e-commerce, e-mail e Web hosting. Il programma si svilupperà
operativamente attraverso una procedura di certificazione pensata al fine
di selezionare accuratamente i provider interessati al progetto e
identificare le soluzioni e servizi da indirizzare ai vari comparti del
business.
Sul fronte specifico dei prodotti, invece, le novità attese in tempi brevi
riguardano sostanzialmente la piattaforma di commercio elettronico
SellerXpert e i sistemi di messaging proprietari in versione server. Per
ciò che concerne l’applicazione di e-commerce, prevista in consegna dalla
metà di quest’anno, nuove funzioni sono state destinate in modo particolar
e
all’interoperazione con specifiche soluzioni commerciali di terze parti,
mentre altrettanto nuovo è un repository di catalogazione dei dati (Catalo
g
Management Service) che conterrà le informazioni di migliaia di aziende
interessate alle transazioni on line. L’area della messaggistica, come
anticipato, ha visto da parte propria gli annunci di Netscape Messaging
Server 4.1, in consegna da giugno, e Sun Internet Mail Server 4.0,
disponibile dall’estate. Il primo, oltre a poter supportare fino a 500mila
utenti (cinque volte di più rispetto all’attuale versione), comunicherà
nativamente con Web browser utilizzando il formato Http senza la necessità
di un Web server dedicato, mentre il secondo offrirà, grazie anche al
supporto di domini virtuali nelle directory, ai provider maggiori capacità
per i servizi di hosting delle applicazioni. Le due piattaforme di
messaging, riporta una nota ufficiale delle due società, saranno
rimarchiate sotto l’egida della Sun Netscape Alliance entro l’anno.

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