SuiteNext trasforma il general counsel in manager

general counsel

SuiteNext trasforma il general counsel in manager: la business intelligence da Wolters Kluwer Legal & Regulatory Italia

Il 75% dei general counsel ritiene che i big data e l’analisi predittiva genereranno il maggior impatto sulle loro attività nei prossimi 3 anni. Tuttavia, solo il 32% conosce queste tecnologie e saprebbe come sfruttarle; un dato che conferma un importante divario in termini di conoscenza e preparazione alle tecnologie di digital trasformation che nemmeno la spinta alla digitalizzazione accelerata dalla pandemia è stata in grado di colmare.

Senza alcun dubbio, gli ultimi dodici mesi hanno influito e accelerato il processo di digitalizzazione di aziende e professionisti. Dopo uno shock iniziale, i professionisti legali hanno saputo cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia affrontando udienze online, con il consolidamento del processo telematico, la diffusione delle firme digitali remote e le assemblee a distanza. Oltre all’incremento vertiginoso dell’uso delle piattaforme di videoconferenza che hanno segnato e segneranno il “new normal”.

La tecnologia nei corporate legal office

All’interno delle aziende e della Pubblica Amministrazione, il general counsel riveste un ruolo di grande responsabilità ed è chiamato ad incidere nella strategia e nei processi decisionali.

Chi è responsabile di un ufficio legale in una società pensa come un avvocato ma agisce come un manager – è il commento di Domenico Digregorio, managing director Legal & Compliance software di Wolters Kluwer Legal & Regulatory Italia. – Egli ha il compito gravoso di gestire il rischio e di perseguire gli obiettivi di business dell’azienda”.

In questo scenario, la tecnologia diventa un asset fondamentale a supporto del delicato compito del general counsel. Gli ambiti di applicazione sono numerosi e variano molto a seconda del settore di appartenenza, spaziando dalla gestione del fondo rischi e al governo del budget di legal outsourcing al contract drafting e rispetto delle policy interne o dei regolamenti e norme (soprattutto in questi settori che operano in mercati regolamentati), per arrivare all’elaborazione di reportistiche per il board a supporto delle strategie aziendali.

Per gestire il lavoro day to day da remoto, è cresciuta anche nelle professioni più tradizionali la necessità di soluzioni in cloud, un trend confermato a livello globale che registra un incremento a doppia cifra.

L’utilizzo del cloud ha però acuito il rischio di sicurezza informatica. Infatti, complice anche l’emergenza sanitaria globale, nel corso del 2020 gli attacchi informatici sono cresciuti a tripla cifra. Secondo il Rapporto Clusit 2021 sulla sicurezza ICT in Italia, l’incremento degli attacchi cyber a livello globale è stato pari al 12% rispetto al 2019, il 56% degli attacchi rilevati e andati a buon fine hanno avuto un impatto “alto” e “critico”.

Ne consegue che non tutti i gestionali sono uguali – continua Digregorio - ed è cruciale dotarsi di sistemi che garantiscano la sicurezza ai più elevati standard di mercato e possano assicurare al cliente certificazioni e attestazioni di sicurezza”.

Suite Next, la riEvoluzione digitale in ambito legale

Wolters Kluwer Legal & Regulatory - la divisione che sviluppa e commercializza soluzioni editoriali, software per il settore legale e della compliance, servizi e formazione a professionisti, aziende e pubblica amministrazione – punta in particolare sulle tecnologie più avanzate del mercato.

In quest’ottica è stato sviluppato Suite Next, una soluzione dedicata agli uffici legali di grandi aziende e di Pubblica Amministrazione per la riEvoluzione digitale del lavoro del general counsel.

Il software unisce le innovazioni già citate ad una forte focalizzazione sui bisogni cruciali dei moderni general counsel, fondendo il ruolo di avvocato a quello di top manager. Suite Next gestisce end-to-end le esigenze di un ufficio legale, sia in ambito giudiziale sia stragiudiziale, offrendo anche una modularità e una straordinaria flessibilità e adattabilità alle specifiche esigenze del cliente per meglio rispondere alle aspettative funzionali e di capacità di investimento.

Ogni esigenza trova un set funzionale dedicato: gestione dei pareri e fascicoli, incarichi e workflow approvativi, albo e vendor rating dei legali esterni, budget cap e performance review, fondo rischi con i principi contabili IAS, business intelligence attraverso l’elaborazione di dashboard per il monitoraggio dei fenomeni, document assembly per la redazione di contratti strutturati, ciclo passivo ed integrazione con i sistemi legacy dell’azienda, interfaccia multilingua e multi currency, integrazione con le banche dati e con i contenuti editoriali di Wolters Kluwer, integrazione con Microsoft Outlook e strumenti di E-Collaboration.

Il tutto costruito in un contesto tecnologico innovativo con un’interfaccia intuitiva e user-friendly, che richiede “Zero Ore” di formazione, curata nei minimi particolari e che assicura la migliore esperienza di utilizzo su qualsiasi device PC/Mac/Tablet ed al contempo con un presidio minuzioso dei requisiti di cybersecurity e tutela della privacy grazie all’infrastruttura Microsoft Azure.

Per saperne di più

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome