Strategia smartphone nella sicurezza Defenx

Presente da quattro mesi con una filiale diretta sul nostro mercato, la tecnologia israeliana del produttore di software con headquarter in Svizzera è in cerca di partner pronti a investire sulle proprie capacità.

In procinto di rilasciare anche la versione per Windows Mobile e Symbian di Defenx SmartPhone Security Suite, il produttore di software per la sicurezza informatica Defenx, sul mercato dal 2009, affila le armi per aggiudicarsi una posizione di rilievo nella protezione dei dispositivi mobile, tablet compresi.

A quattro mesi dalla costituzione della filiale italiana, grazie alla joint venture con BlueH Technology (che di suo ci ha messo la sede di Frascati (Rm), una ricca rete commerciale e un direttore generale, Giuseppe Buccella, che in BlueH già ricopre il ruolo di Ceo), le ambizioni per crescere non mancano.

Come ci spiega Angelo Monti, sales manager della capogruppo svizzera, «dove è posizionata la sede marketing e commerciale di Defenx», quella portata in dote è «una tecnologia israeliana, mentre lo sviluppo e l’aggiornamento delle soluzioni è affidato a uno staff che opera dalla Russia e dalla Romania».

Carte in regola che, secondo le intenzioni espresse da Monti, «potrebbero condurre, entro la fine di quest’anno, alla costituzione di tre nuove filiali anche in Spagna, Germania e Gran Bretagna». Intanto, il business messo a punto sul mercato italiano parla di una formula commerciale “innovativa”.

«Invece di commercializzare soluzioni in scatola da installare – afferma Buccella – sfruttiamo le conoscenze di BlueH proponendoci a system integrator, Var e distributori Ict con soluzioni di networking security multi licenza destinate al mercato corporate logicamente differenti da quelle proposte presso gli scaffali di Gdo e Gds», sui quali Defenx indirizza «per questioni di brand awareness» il proprio antivirus anche in modalità bundle.

Tolto questo canale, «che affrontiamo in maniera tradizionale proponendo contenuti tecnologici e prezzo competitivo – continua Monti -, puntiamo su soluzioni certificate che permettono ai partner di guadagnare di più movimentando codici da attivare e non semplici scatole. L’investimento, a questo punto, è sulle capacità dei singoli operatori che, a fronte di un impegno economico flat precedentemente concordato, sapranno sfruttare licenze diffuse e gestire i rinnovi».

L’obiettivo è arrivare, in Italia, a fatturare almeno un milione di euro. Una cifra che il management intende «raddoppiare entro la fine del 2012 proprio grazie al rilascio delle soluzioni messe a punto per l’ambito smartphone e tablet comprensive di Defenx SmartPhone AntiVirus, Defenx SmartPhone AntiTheft e Defenx SmartPhone AntiSpam», per la cui distribuzione il produttore, insieme ai suoi partner italiani, ha già espresso l’intenzione di coinvolgere Telco e provider.

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