Sony: i frutti della ristrutturazione

E mentre aspetta, valuta il valore del proprio business nel mercato dell’entertainment fra i 14 e i 19 miliardi di dollari, palesando la possibilità di essere interessata a mettere in vendita nuovi asset negli Usa. Ma nulla di certo, per ora.

Oltre 400 milioni di dollari annui. A tanto
ammonterebbero le previsioni di risparmio di Sony dopo la ristrutturazione
affrontata per ridurre i propri costi, costata la chiusura di una serie di
operation e una significativa riduzione del proprio personale. Riduzioni che,
peraltro, non sembrano terminate, visto che le stime del produttore nipponico si
basano anche sul prossimo futuro, quando i licenziamenti potrebbero
interessare la divisione music&movie statunitense, o portare alla vendita di
alcuni asset che il vendor possiede nell'entertainment.
A quanto pare, Sony
starebbe valutando anche questa opportunità, tanto da aver già fatto sapere che
il valore dei propri asset, nel business in questione, oscillerebbe tra i 14 e i
19 miliardi di dollari. Ma per ora è solo di ipotesi che si sta parlando.
Intanto, però, nel corso delle contrattazioni del titolo Sony in Usa, il valore
delle azioni del produttore sono crollate del 54%, fino a toccare quota 54,60
dollari. Lo stesso titolo, negli scorsi giorni in Giappone, è cresciuto del
2,2%, fino a raggiungere i 7mila yen.

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