Sicurezza: il software non registra recessione

I dati di Gartner sul mercato del software per la sicurezza: crescita malgrado la crisi.

Secondo gli ultimi dati pubblicati in questi giorni da Gartner, il mercato mondiale del software per la sicurezza dovrebbe arrivare a valore 14,5 miliardi di dollari entro fine anno, con una crescita dell’8% rispetto al 2008.

Il dato è comunque positivo, anche se la crescita è decisamente più contenuta rispetto allo scorso anno, quando il tasso incrementale si era attestato al 19%.
Qualche segnale positivo si intravede però all’orizzonte, dal momento che Gartner preannuncia per il 2010 una crescita ulteriore del 13% a 16,3 miliardi di dollari.
In effetti, si legge nella nota di Gartner, nonostante la crisi il comparto sembra tenere e si conferma asset critico, nel quale non sono ammessi nè sono sostenibili tagli eccessivamente drastici.

Per quanto riguarda il solo mercato europeo, Gartner parla di un giro d’affari di 3,2 miliardi di euro, in questo caso in crescita del 7% anno su anno.

Per quanto riguarda i segmenti più dinamici, Gartner evidenza come il SaaS mostri particolare vitalità, grazie soprattutto alla domanda delle piccole e medie imprese.
Bene anche il fronte consumer, che rappresenta il 25% del mercato complessivo e che a fine anno genererà un fatturato di 3,6 miliardi di dollari, in crescita del 4%.

Più frammentato nelle tipologie il comparto enterprise, che a fine anno si dovrebbe attestare a 10,9 miliardi, in questo caso in crescita del 9%.

Qualche riflessione va però fatta anche sul fronte dei fornitori.
Gartner sottolinea come sia in atto un nuovo fenomeno di consolidamento, con Mc Afee che acquista Secure Computing, Symantec che rileva MessageLabs e Sophos che conquista Ultimaco.
Ulteriori, analoghe operazioni sono da attendersi anche nel prossimo futuro, sostiene Gartner: una risposta alle richieste degli utenti finali, che chiedono prodotti multi-purpose, sempre meglio integrati.

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