“Si arricchisce la gamma di monitor a “”tocco”” di Elo”

Un semplice tocco sul cristallo, la pressione di un dito o di una penna, e il monitor comincia ad interagire con noi. La tecnologia touchscreen, se in un primo tempo si è diffusa principalmente tramite le funzioni dei chioschi pubblici informati …

Un semplice tocco sul cristallo, la pressione di un dito o di una
penna, e il monitor comincia ad interagire con noi. La tecnologia
touchscreen, se in un primo tempo si è diffusa principalmente tramite
le funzioni dei chioschi pubblici informativi, adesso si va
estendendo verso un numero sempre maggiore di applicazioni.
E, se per l'utente finale è semplice toccare lo schermo per
"dialogarci", alla base delle funzionalità e delle applicazioni di un
touchscreen vi sono diverse e sofisticate tecnologie.
Hector Maza, Sales Manager per il Sud Europa di Elo TouchSystems, ci parla
delle diverse caratteristiche di tali tecnologie, sviluppate e
successivamente commercializzate dall'azienda californiana sia a
livello di componenti che integrate all'interno della propria gamma
di touchmonitor.
AccuTouch è una tecnologia resistiva a 5 fili (preferita da Elo
rispetto a quelle a 4 e 8 fili) ideata per tutte le applicazioni
attivate da un individuo, e non teme ambienti dove ci sia presenza di
polvere o grasso. Il monitor viene attivato con la pressione di un
dito o di una qualsiasi punta, può essere sigillato contro la
sporcizia e i liquidi ed è estremamente robusto: sono stati
effettuati test per un minimo di 35 milioni di tocchi sullo stesso
punto. La tecnologia ad onde superficiali denominata IntelliTouch è
studiata invece per tutte le applicazioni di accesso pubblico (ad
esempio i chioschi informativi) e si indirizza verso i mercati
retail, industria, finanza, trasporti e gaming.
Elo offre due alternative a onda superficiale: la tecnologia
SecureTouch con schermo in vetro temperato da 6 o 12 mm (destinata
all'uso in ambienti pubblici a rischio di atti vandalici) e iTouch,
applicata direttamente sul tubo Crt. Quest'ultima tecnologia viene
adoperata dove la chiarezza d'immagine è prioritaria, poiché
garantisce la massima trasmissione della luce e immagini perfette. E'
inoltre più resistente dei touchscreen sigillati.
Vi è poi la tecnologia a Infrarossi (CarrolTouch), sviluppata per
esterni, ambienti ostili e display giganti al plasma, che si
indirizza ai mercati industriale, medicale e dei trasporti
(automotive, su rotaia e aerospaziale). Anch'essa permette la totale
trasmissione della luce e può essere utilizzata con qualsiasi tipo di
display vandal-resistant. La tecnologia capacitiva non riscontra i
favori di Elo: "La capacitiva offre diversi vantaggi" spiega Hector
Maza, "come quello di essere resistente ai liquidi e sigillabile. Ma
il numero di strati aumenta rispetto alla tecnologia resistiva (solo
plastica e cristallo), comportando una progressiva diminuzione della
luce trasmessa".
La linea più recente di prodotti Elo si chiama Intuitive: comprende
schermi Lcd e Crt delle dimensioni più comuni ed è integrabile nei
formati Desktop, Montaggio Anteriore, Posteriore e Chassis. E'
disponibile inoltre una gamma completa di controller (Seriale, Usb,
Pc-Bus) e di driver software (Windows 3.X/95/98/Nt/2000/Ce, Dos, Mac
e Unix).

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