Server: crescono bene Linux e blade

Le analisi di Idc sul comparto evidenziano tassi interessanti su tutti i segmenti di mercato.

17 giugno 2004 Di nuovo occhiali rosa per Idc,
qvolta per quanto riguarda il mercato dei server.
La società
di analisi parla infatti di un incremento dell’ordine del 5%,
che farebbe chiudere il 2004 con un giro d’affari vicino ai 53
miliardi di dollari.
E che addirittura proietta al 2008 un valore
stimato vicino ai 61 miliardi di dollari.
La domanda, sostiene Idc, ha
ricominciato a crescere alla fine dello scorso anno, in concomitanza con un
primo effetto downpricing. Tanto che la lettura dei numeri degli ultimi tre
trimestri evidenzia una crescita in volumi dell’ordine del 20% rispetto allo
stesso lasso temporale dell’anno precedente.
Forte crescita per il
comparto dei server x86, tanto per quanto riguarda le soluzioni Windows tanto
per quanto riguarda l’offerta Linux
“, cita il rapporto, che parla anche di
una crescita indifferenziata dai server stand alone ai cluster da diverse
centinaia di nodi.
Particolarmente interessante, secondo Idc, è
il segmento dei server blade, che entro il 2008 dovrebbero
pesare per circa 9 miliardi di dollari sull’intero comparto, con una quota di
mercato nell’ordine del 29%.
Bene anche i server Linux, che
dovrebbero raggiungere volumi nell’ordine dei 9,7 miliardi di dollari e una
share anche in questo caso poco superiore al 29%.
Resta evidente la
predominanza di Windows, che ancora peserà per 22,7 miliardi e
una quota nell’ordine del 60%.
Poche novità per quanto conrne le ripartizioni
geografiche, con gli Stati Uniti a guidare e con la prevedibile crescita della
domanda nei Paesi dell’Europa Centrale ed Orientale.

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