Sempre piu vicino all’ok definitivo il nuovo suffisso Europeo per il Web

L’organizzazione per la gestione d’Internet ha approvato a titolo di prova il nuovo suffisso europeo (.eu) per gli indirizzi Web dell’Unione Europea. Mike Roberts, capo esecutivo dell’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), ha dett …

L’organizzazione per la gestione d’Internet ha approvato a titolo di
prova il nuovo suffisso europeo (.eu) per gli indirizzi Web
dell’Unione Europea. Mike Roberts, capo esecutivo dell’Internet
Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), ha detto che
l’approvazione definitiva verrà data solo dopo che il gruppo avrà
risolto i particolari contrattuali con gli enti europei che saranno
incaricati di assegnare tali nomi. La Commissione Europea aveva
chiesto l’adozione di un suffisso .eu che contribuisse a unificare le
commerciali del continente. Attualmente infatti, le aziende francesi
utilizzano il suffisso .fr, le ditte britanniche utilizzano .uk ed i
tedeschi usano l’estensione .de. Il suffisso .eu potrebbe unire altri
244 nomi regionali assegnati ai vari paesi e territori. Internet
utilizza già suffissi globali, come per esempio .com e .org e Icann
ne aggiungerà di nuovi entro il prossimo anno. Normalmente, Icann
assegna i codici regionali soltanto ai paesi e ai territori presenti
su una lista mantenuta dall’Organizzazione Internazionale per gli
Standard. Icann ha già approvato, all’inizio di quest’anno,
l’utilizzo del suffisso .ps per i Palestinesi perché presente sulla
lista. Ma l’Unione europea non c’è. Icann, il mese scorso ha adottato
una risoluzione permettendo tali codici sempre che il gruppo per la
definizione degli standard lo abbia su una lista riservata separata.

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