Sempre più strategico il software per lo storage

Gartner rende noti i dati relativi alle vendite del 2003. Crescita del 7,9%, replicabile anche quest’anno.

20 aprile 2004 Nuovi segnali di ripresa del mondo It vengono ancora
una volta da Gartner, che presenta i dati relativi
all'andamento del comparto del software per il mondo storage nel
2003.
Secondo la società di ricerca, le vendite mondiali di software
per il backup o per il data recovery sono cresciute del 7.9% a 5
miliardi di dollari,
invertendo la tendenza registrata nel 2002, quando
il comparto aveva registrato un calo del 5,8% a 4,6 miliardi di dollari.
Per
l'anno in corso - ed è questo il dato di sicuro interesse - Gartner si
attende un ulteriore incremento, analogo a quello registrato lo scorso
anno.
Per quanto riguarda i produttori, la classifica è guidata da
Emc, che si è aggiudicata una share del 28,3%, più forte su
questo specifico comparto anche in virtù dell'acquisizione di Legato messa
a segno lo scorso anno.
Il secondo posto spetta a Veritas,
con una share del 18.7%, a sua volta seguita da Ibm con una
share del 13%, Hp, con il 5,6% e  Computer
Associates
 con il 5.3%.
I dati presentati da Idc su
questo stesso comparto parlano di un incremento dell'8% a 6,29 miliardi di
dollari, con un quarto trimestre particolarmente positivo, chiuso con una
crescita del 18%.
Al di là delle differenze tra i dati delle due socità,
dovute ai diversi metodi di raccolta e analisi utilizzati, su una cosa Gartner e
Idc sono concordi: malgrado gli investimenti indirizzati verso il segmento del
software dello storage restino inferiori a quelli per l'hardware, nondimeno il
comparto sta assumendo una nuova rilevanza strategica, soprattutto per le
aziende che intendono ottimizzare gli investimenti già fatti e migliorare i
costi di gestione e amministrazione.

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