Sempre più online. E la pubblicità si adegua

Se rimane stabile il numero di navigatori cresce l’intensità di utilizzo della rete. E l’advertising online supera la radio

Non siamo ancora ai livelli della Gran Bretagna dove la pubblicità sul Web ha superato quella sulla Tv, ma anche in Italia Internet cresce. L’aumento va in parallelo con la crescita del consumo della Rete. Secondo le rilevazioni di Nielsen a una stabilità del numero dei navigatori (circa 22 milioni) si contrappone una crescita della presenza online: il numero di sessioni per persona è aumentato infatti del 12%, del 25 le pagine viste per persona e del 30% il tempo speso online.



Nell’ultimo anno è cresciuta anche le penetrazione della maggior parte di categorie di siti, un segno che secondo Nielsen sta a indicare che “non solo gli utenti passano più tempo collegati, ma hanno un utilizzo più variegato della rete”.



Tra le categorie di siti che crescono maggiormente ci sono community, blog e social network, visitate ormai dal 75% dei navigatori attivi (+13%), i siti di video, visitati da oltre la metà dei navigatori (+7%), i siti di notizie online (+5%), i tool per la ricerca online come Wikipedia (+6%), i siti di giochi online (+8%) e quelli di poker e scommesse online (+15%).



Tutta questa sfilza di segni positivi si trasferiscono anche nella tabella degli investimenti pubblicitari anche se la Rete ha rallentato, causa crisi, il suo ritmo di crescita.



Da gennaio a luglio di quest’anno, osserva Nielsen, gli investimenti in rete, sono aumentati del 7% raggiungendo i 340 milioni di euro. Il web ha così sorpassato la radio, scesa a 249 milioni e lasciato definitivamente alle spalle le affissioni ferme a 100 milioni di euro.



La Gran Bretagna rimane lontana visto che la Tv si accaparra il 52% delle risorse pubblicitarie e anche la stampa, pur vivendo un momento negativo, rimane ancora lontana per la Rete visto che raccoglie il 2/% degli investimenti pubblicitari.




Il +7% di quest’anno arriva dopo l’aumento del 14% dell’anno scorso e fa intravedere l’obiettivo del 10% sul totale della spesa pubblicitaria che è il target per il 2010 secondo quanto dichiarato dal vertice dello Iab (Interactive advertising bureau) nelle recenti edizioni dello Iab forum, quest’anno è in programma a Milano dal 3 al 4 novembre.

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